'L'oeil Révolté' di Stéphane Lojkine esamina i Salons di Diderot
Un nuovo studio di Stéphane Lojkine, pubblicato da Éditions Jacqueline Chambon, sostiene che i Salons di Diderot abbiano anticipato un modello giornalistico moderno, fondendo analisi di mercato, commento sociale e impressioni pubbliche insieme alla critica d'arte. Lojkine afferma che le descrizioni di Diderot, lungi dal limitarsi a illustrare le opere d'arte, hanno creato un divario irriducibile tra immagine e testo, sfidando la teoria dominante dell'ut pictura poesis. Incorporando sentimenti personali, Diderot ha invitato i lettori a interagire dialogicamente con le opere d'arte, stimolando la loro immaginazione. Lojkine identifica una "ré-volte" (rivolta) nello sguardo di Diderot—un conflitto tra le aspettative culturali e la realtà dell'opera d'arte che genera anche rinnovamento attraverso un movimento di va e vieni tra spettatore e opera. Il libro colloca i Salons come fondativi sia per la storia dell'arte che per la letteratura.
Fatti principali
- Stéphane Lojkine è l'autore di 'L'oeil Révolté'.
- Pubblicato da Éditions Jacqueline Chambon.
- Si concentra sui Salons di Diderot.
- Sostiene che i Salons abbiano definito un modello giornalistico moderno.
- Sfida la teoria dell'ut pictura poesis.
- Descrive una 'ré-volte' nello sguardo.
- Evidenzia l'interazione tra sfera intima e pubblica.
- Deborah Laks ha scritto la recensione.
Entità
Artisti
- Stéphane Lojkine
- Denis Diderot
- Déborah Laks
Istituzioni
- Éditions Jacqueline Chambon
- artpress
Fonti
- artpress —