Stéphane Bordarier sulla retrospettiva di Simon Hantaï: Pliage, Châssis e l'eredità di Pollock e Matisse
In un saggio del 2013 per artpress, il pittore Stéphane Bordarier riflette sulla retrospettiva di Simon Hantaï al Centre Pompidou (fino al 2 settembre 2013). Bordarier, che incontrò per la prima volta le Tabulas di Hantaï all'Abbaye de Sénanque nell'estate del 1981, esamina il metodo del pliage (piegatura) e la questione cruciale del châssis (telaio). Nota che le prime Tabulas erano presentate senza telaio, fissate direttamente al muro, conferendo loro una qualità fragile e danzante che sfidava la pittura tradizionale. In seguito, Hantaï insistette per montarle su telai, in parte per distanziare il suo lavoro dal movimento Supports/Surfaces. Bordarier sostiene che l'uso di tela non tesa da parte di Hantaï non era economico ma una scelta deliberata per mettere in primo piano il processo, come si vede nelle sue fotografie di studio e nel film del 1977 di Jean-Michel Meurice. Il saggio esplora anche il rapporto conflittuale di Hantaï con i suoi predecessori: Pollock e Matisse. Bordarier osserva che le Mariales combinano un dripping alla Pollock con la piegatura, e che i Meuns e le Tabulas mostrano forme controllate che ricordano Matisse. Interpreta le tarde Laissées (1981-1995) come una ricomposizione di frammenti delle Tabulas precedenti, avvicinando Hantaï ai dripping figurativi tardi di Pollock come Portrait and a Dream (1953). Bordarier elogia la retrospettiva per aver rivelato la natura tragica e conflittuale dell'opera di Hantaï, che cerca costantemente di digerire e superare le sue influenze.
Fatti principali
- La retrospettiva di Simon Hantaï al Centre Pompidou è in corso fino al 2 settembre 2013.
- Stéphane Bordarier vide per la prima volta le Tabulas di Hantaï all'Abbaye de Sénanque nell'estate del 1981.
- Le prime Tabulas erano presentate senza telaio, agrafées au mur.
- In seguito Hantaï insistette per montare le Tabulas su châssis, in parte per evitare l'associazione con Supports/Surfaces.
- Le fotografie di studio di Hantaï e il film del 1977 di Jean-Michel Meurice enfatizzano il metodo del pliage.
- Le Mariales combinano un dripping alla Pollock con la piegatura.
- Le Laissées (1981-1995) sono ricomposizioni di frammenti delle Tabulas, montate su tele più grandi.
- Bordarier paragona le Laissées a Portrait and a Dream (1953) di Pollock.
Entità
Artisti
- Stéphane Bordarier
- Simon Hantaï
- Paul Rodgers
- Alfred Pacquement
- Jean-Michel Meurice
- Jackson Pollock
- Henri Matisse
- Paul Cézanne
- André Breton
Istituzioni
- Centre Pompidou
- artpress
- Abbaye de Sénanque
- Galerie Jean Fournier
- Biennale di Venezia
- Renault
- MAMVP (Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris)
- MNAM (Musée National d'Art Moderne)
Luoghi
- Paris
- France
- Sénanque
- Venice
- Italy
Fonti
- artpress —