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Il 'Terreur du voir' di Stéphane Bex analizza il cinema found footage

publication · 2026-04-24

Il libro di Stéphane Bex 'Terreur du voir. L’expérience found footage' rinnova il concetto di found footage e analizza il fenomeno del cinema finto-amatoriale iniziato nel 1999 da 'The Blair Witch Project'. Pubblicato da Rouge Profond nella collana 'Débords', l'opera è stata recensita su artpress n°438, novembre 2016, pagina 84. La recensione intitolata 'Imager la terreur. L’hypothèse du film trouvé' discute l'esame di Bex dell'ipotesi del film ritrovato nel cinema horror.

Fatti principali

  • Stéphane Bex è autore di 'Terreur du voir. L’expérience found footage'
  • Il libro è pubblicato da Rouge Profond nella collana 'Débords'
  • Analizza la tendenza del cinema finto-amatoriale iniziata con 'The Blair Witch Project' nel 1999
  • La recensione appare su artpress n°438, novembre 2016, pagina 84
  • Il titolo della recensione è 'Imager la terreur. L’hypothèse du film trouvé'
  • Il libro rinnova il concetto di found footage

Entità

Artisti

  • Stéphane Bex

Istituzioni

  • Rouge Profond
  • artpress

Fonti