L'analisi di Stephan Küpper sulle strategie autoriali nel concettualismo moscovita
Nella sua opera del 2002, "Autorstrategien im Moskauer Konzeptualismus", Stephan Küpper esplora il tema dell'autorialità in relazione agli artisti concettuali moscoviti Il'ja Kabakov, Lev Rubinshtejn e Dmitrij A. Prigov. Il libro presenta un indice che manca di gerarchie numerate e incorpora citazioni russe per i titoli dei capitoli. Dialogando con le idee di Foucault sulla "morte dell'autore" e il concetto di identità performativa di Butler, Küpper introduce le "strategie autoriali". Discute il contesto sovietico in cui il potere statale limitava l'autorialità indipendente. Küpper esamina opere di Kabakov come "10 personazhei" e "V nashem Zheke", insieme alle schede di Rubinshtein. Conclude che il soggetto di Prigov è eteronomo, mentre l'autorità rimane autonoma. La recensione critica la cornice storica di Küpper e sottolinea i legami tra scrittori russi e studiosi tedeschi di slavistica.
Fatti principali
- Stephan Küpper ha pubblicato "Autorstrategien im Moskauer Konzeptualismus" nel 2002.
- Il libro analizza Il'ja Kabakov, Lev Rubinshtejn e Dmitrij A. Prigov.
- Küpper utilizza citazioni russe in una pubblicazione in lingua tedesca.
- Dialoga con Foucault e Butler su autorialità e identità performativa.
- Le condizioni sovietiche assoggettavano le posizioni autoriali indipendenti al potere statale.
- Opere di Kabakov come "10 personazhei" (1972-75) impiegano la polifonia.
- Rubinshtein ha creato serie di schede dal 1975 al 1995.
- I sillabari "Azbuki" di Prigov esplorano "fantasie di potere autoriale".
Entità
Artisti
- Il’ja Kabakov
- Lev Rubinshtejn
- Dmitrij A. Prigov
- Stephan Küpper
- Tolstaya
- Petrushevskaya
- Ulitskaya
- Groys
- Bakhtin
- Foucault
- Barthes
- Butler
- Nancy K. Miller
- Lachmann
- Parnell
- Zorin
- Witte
- Hänsgen
Istituzioni
- ARTMargins Online
- Berliner Slawistische Arbeiten
Luoghi
- Moscow
- Berlin
- Frankfurt a.M.
- Bremen
- Germany
- Russia