Stephan Balleux: Pittura Ibrida tra Analogico e Digitale
Stephan Balleux, nato nel 1974, ha studiato all'Académie des beaux-arts de Bruxelles e ora vive e lavora a Berlino. La sua pratica confronta la pittura con l'era digitale, utilizzando disegno, pittura, scultura e video con effetti speciali. Rielabora scene di genere, immagini documentarie e opere preesistenti con un realismo fotografico che ricorda Gerhard Richter, Glenn Brown e Francis Bacon. Balleux ricopre le vanitas fiamminghe con fiori in fiore e forme in movimento, alternando tecniche classiche (olio su legno, pastello) e tecnologie digitali. Nella sua opera del 2004 Painting Painting, crea grandi ritratti con forme mutevoli e colori sgargianti. Le sue composizioni 3D presentano 'compressioni organiche' o 'oggetti-pittura' che materializzano la pittura in un'altra dimensione, legati a dipinti reali nella mostra del 2004 Is the Medium still the Message? presso l'Hoger Instituut voor Schone Kunsten Vlaanderen a Gand. Nella primavera del 2010, la Galerie Think.21 a Bruxelles ha esposto opere basate su immagini della storia coloniale del Belgio. Il lavoro di Balleux rimane sfocato nel rapporto dello spettatore con la pittura e la tecnologia, come afferma: 'La sfocatura è un passaggio necessario nel nostro rapporto con il mondo e con le opere... La mia generazione è ancora una generazione ibrida, tra analogico e digitale.'
Fatti principali
- Stephan Balleux è nato nel 1974.
- Ha studiato all'Académie des beaux-arts de Bruxelles.
- Vive e lavora a Berlino.
- Il suo lavoro fa riferimento a Gerhard Richter, Glenn Brown e Francis Bacon.
- Ha creato Painting Painting nel 2004.
- Mostra Is the Medium still the Message? presso l'Hoger Instituut voor Schone Kunsten Vlaanderen, Gand, 2004.
- Mostra primavera 2010 presso Galerie Think.21, Bruxelles, con immagini della storia coloniale.
- Balleux descrive la sua generazione come ibrida tra analogico e digitale.
Entità
Artisti
- Stephan Balleux
- Gerhard Richter
- Glenn Brown
- Francis Bacon
Istituzioni
- Académie des beaux-arts de Bruxelles
- Hoger Instituut voor Schone Kunsten Vlaanderen
- Galerie Think.21
Luoghi
- Brussels
- Belgium
- Berlin
- Germany
- Ghent
Fonti
- artpress —