ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Stella Jean: la moda come dialogo culturale e produzione etica

artist · 2026-05-05

Stella Jean, nata a Roma nel 1979 da padre italiano e madre haitiana, discute la sua pratica della moda come mezzo per il cambiamento sociale e politico. È entrata nel settore attraverso i concorsi di Vogue Italia e Alta Roma, inizialmente fallendo con collezioni radicate nell'artigianato italiano, poi riuscendo abbracciando la sua doppia eredità – combinando la sartoria italiana con i colori caraibici. Jean lavora con artigiani in Burkina Faso, Mali, Haiti, Perù e Bolivia, rifiutando lo sfruttamento e la moda etica guidata dal marketing. La sua collezione ispirata alle Las Cholitas Luchadoras, lottatrici boliviane, ha utilizzato un ossimoro stilistico – gonne ampie con abbigliamento sportivo – per onorare la loro autonomia senza appropriazione. Collabora con artisti come Christopher Griffin, Giorgio Vigna e Ai Weiwei. Jean vede la moda come piattaforma per la creolizzazione e la convergenza, e i suoi spettacoli iniziano con una registrazione degli anni '60 come appello alle armi. L'intervista è stata condotta da Carlotta Petracci per Artribune nel 2017.

Fatti principali

  • Stella Jean è nata a Roma nel 1979.
  • Suo padre è di Torino, Italia; sua madre è haitiana.
  • È entrata nella moda attraverso i concorsi di Vogue Italia e Alta Roma.
  • La sua svolta è arrivata quando ha combinato la sartoria italiana con l'estetica caraibica.
  • Lavora con artigiani in Burkina Faso, Mali, Haiti, Perù e Bolivia.
  • La sua collezione 'Las Cholitas Luchadoras' è stata ispirata dalle lottatrici boliviane.
  • Ha collaborato con Christopher Griffin, Giorgio Vigna e Ai Weiwei.
  • L'intervista è stata pubblicata da Artribune nel 2017.

Entità

Artisti

  • Stella Jean
  • Christopher Griffin
  • Giorgio Vigna
  • Ai Weiwei
  • Rigoberta Menchú
  • Karen Blixen
  • Carlotta Petracci

Istituzioni

  • Vogue Italia
  • Alta Roma
  • Artribune
  • White (agency)

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Turin
  • Haiti
  • Burkina Faso
  • Mali
  • Peru
  • Bolivia

Fonti