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Stefano Chiodi critica la Biennale di Venezia 2024 come debole e accademica

opinion-review · 2026-04-26

Stefano Chiodi offre una valutazione critica della Biennale di Venezia 2024, curata da Adriano Pedrosa con il tema "Stranieri Ovunque / Foreigners Everywhere", descrivendola come priva di sostanza in una recensione per Artribune. Il 20 aprile sono stati presentati i Leoni d'Oro a Mataaho dalla Nuova Zelanda come miglior partecipante e ad Archie Moore dall'Australia per "Kith and Kin". Chiodi sostiene che l'enfasi di Pedrosa sul modernismo non eurocentrico e sui temi della resistenza dia luogo a mostre poco stimolanti. Trova "The Museum of the Old Colony" di Pablo Delano eccessivamente didascalico e considera le ceramiche di Nedda Guidi confinate in narrazioni femministe. Critica anche la disposizione disorganizzata di figure moderniste meno note e la prevalenza di politiche identitarie basate sul trauma, indicando i ballerini Cherokee del padiglione USA come un'illustrazione inquietante. In definitiva, Chiodi ritiene che la Biennale trascuri le pressanti questioni del mondo reale.

Fatti principali

  • Leoni d'Oro assegnati il 20 aprile 2024 al Mataaho Collective (miglior partecipante) e all'Australia (miglior padiglione nazionale) con 'Kith and Kin' di Archie Moore.
  • Il curatore Adriano Pedrosa si è concentrato sul modernismo non eurocentrico e sulla resistenza contro la dominazione coloniale, razziale e sessuale.
  • 'The Museum of the Old Colony' di Pablo Delano criticato come pedante e ripetitivo.
  • Le ceramiche di Nedda Guidi descritte come confinate in un'agiografia femminista.
  • L'autoritratto del 1975 di Affandi notato come una delle poche opere notevoli nella sezione modernista.
  • L'installazione di Anna Maria Maiolino all'Arsenale lodata come riuscita.
  • 331 artisti e collettivi nell'esposizione internazionale.
  • I ballerini Cherokee al padiglione USA di Jeffrey Gibson definiti grotteschi.
  • Chiodi invoca 'Lo spettatore emancipato' di Jacques Rancière per criticare la falsa equivalenza tra trasformazione artistica e politica.

Entità

Artisti

  • Adriano Pedrosa
  • Mataaho Collective
  • Archie Moore
  • Pablo Delano
  • Nedda Guidi
  • Affandi
  • Anna Maria Maiolino
  • Jeffrey Gibson
  • Stefano Chiodi
  • Cecilia Alemani
  • Jacques Rancière

Istituzioni

  • La Biennale di Venezia
  • Artribune
  • Radio3 RAI
  • il manifesto

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Giardini
  • Arsenale
  • Forte Marghera
  • New Zealand
  • Australia
  • Puerto Rico
  • Indonesia
  • United States

Fonti