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Stefano Arienti Mappa l'Europa con Pietre nella Valle d'Itria

exhibition · 2026-08-03

L'artista italiano Stefano Arienti ha creato un'installazione site-specific per Dep Art Out a Ceglie Messapica, utilizzando pietre raccolte dal paesaggio circostante della Valle d'Itria. Curato da Carmelo Cipriani, il progetto trasforma un trullo tradizionale—sede estiva della galleria milanese da cinque anni—in un punto focale e una soglia. L'installazione comprende due opere: all'interno del trullo, 'Mondo libero' presenta 200 pietre di varie forme, ciascuna incisa con il nome di un paese, disposte senza gerarchia per trasmettere un messaggio di pace universale. All'esterno, una grande mappa politica dell'Europa è realizzata come opera di land art, spingendo a riflettere sulla costruzione del continente e sul suo ruolo nella geopolitica globale. Arienti, che ha studiato scienze agrarie prima di dedicarsi all'arte a metà degli anni '80 sotto la guida di Corrado Levi, discute in un'intervista come il suo background scientifico influenzi la sua pratica—in particolare la sua abitudine di collezionare e catalogare materiali, e la sua convinzione che un'opera d'arte sia un organismo vivente con autonomia. Spiega anche le sue tecniche non convenzionali (forare, bruciare, piegare, puntinare, cancellare), inventate per necessità, e il suo confronto con maestri come Monet, Van Gogh, Picasso, Boetti e soprattutto Pascali, di cui ammira l'approccio giocoso e mimetico. L'inaugurazione è oggi dalle 19 alle 21.

Fatti principali

  • Stefano Arienti ha creato un'installazione site-specific per Dep Art Out a Ceglie Messapica.
  • L'installazione utilizza pietre raccolte dal paesaggio circostante della Valle d'Itria.
  • Curato da Carmelo Cipriani, il progetto è ambientato in un trullo che è stato la sede estiva della galleria milanese per cinque anni.
  • All'interno del trullo, 'Mondo libero' consiste in 200 pietre incise con nomi di paesi, disposte senza gerarchia.
  • All'esterno, una grande mappa politica dell'Europa è realizzata come opera di land art.
  • Arienti ha studiato scienze agrarie e ha iniziato a frequentare il mondo dell'arte contemporanea a metà degli anni '80, guidato da Corrado Levi.
  • Arienti utilizza tecniche non convenzionali come forare, bruciare, piegare, puntinare e cancellare.
  • Arienti cita maestri come Monet, Van Gogh, Picasso, Boetti e Pascali come influenze.
  • L'inaugurazione è oggi dalle 19 alle 21.

Entità

Artisti

  • Stefano Arienti
  • Carmelo Cipriani
  • Corrado Levi
  • Monet
  • Van Gogh
  • Picasso
  • Boetti
  • Pascali

Istituzioni

  • Dep Art Out
  • exibart.com

Luoghi

  • Ceglie Messapica
  • Valle d'Itria
  • Milan
  • Italy

Fonti