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Stefano Arienti: Da Mantova a Milano, un viaggio artistico

artist · 2026-05-04

Stefano Arienti (nato nel 1961) lasciò la campagna mantovana per Milano negli anni '80, trovando una città in espansione e fervore culturale. Nonostante una laurea in agraria, divenne artista, armonizzando tradizione e innovazione. La sua prima mostra personale fu nel 1986 nello studio di Corrado Levi, con il quale sviluppò un significativo dialogo artistico e umano. Frequentò anche la Casa degli Artisti coordinata da Luciano Fabbro. Arienti instaurò una collaborazione di lunga data con lo Studio Guenzani ed espose in Italia e all'estero. La musica pop e rock degli anni '80 e la televisione commerciale influenzarono il suo lavoro, portandolo a manipolare e trasformare immagini utilizzando materiali poveri come sacchetti di plastica, dischi in vinile, carta, libri, enciclopedie, riviste e fumetti. Arienti afferma: 'Posso pensare di rivitalizzare oggetti e cose che vivono in uno stato imperfetto, fuori sincrono a causa dell'uso costante. Il tempo e la sedimentazione dei materiali sono fondamentali nel mio lavoro. Non sono il tipo di artista che ha visioni ossessivamente normative e conservative.'

Fatti principali

  • Stefano Arienti è nato nel 1961.
  • Si è trasferito da Mantova a Milano negli anni '80.
  • Ha una laurea in agraria.
  • La sua prima mostra personale è stata nel 1986 nello studio di Corrado Levi.
  • Ha collaborato con lo Studio Guenzani.
  • Ha frequentato la Casa degli Artisti coordinata da Luciano Fabbro.
  • Il suo lavoro utilizza materiali poveri come sacchetti di plastica, dischi in vinile e fumetti.
  • Cita il tempo e la sedimentazione come fondamentali per il suo lavoro.

Entità

Artisti

  • Stefano Arienti
  • Corrado Levi
  • Luciano Fabbro

Istituzioni

  • Casa degli Artisti
  • Studio Guenzani

Luoghi

  • Mantua
  • Milan
  • Italy

Fonti