Stefania Galegati: 'L'isola deserta e altre storie' al Museo Regionale d'Arte Moderna di Palermo
Stefania Galegati (Ravenna, 1973) presenta l'installazione 'L'isola deserta e altre storie' al Museo Regionale d'Arte Moderna di Palermo, sviluppata in sei mesi con detenute donne. L'opera comprende un'isola modello ricoperta di scritti delle detenute e un video che le mostra mentre realizzano oggetti (argilla, cucito, pittura) e raccontano le loro esperienze. Galegati si pone come una moderna Euriclea, usando la memoria come ferita e rigenerazione. L'installazione trasforma la 'confessione' del carcere in narrazione senza giudizio, creando uno spazio in cui le detenute riacquistano soggettività attraverso 'parole parlanti' – deviazioni inaspettate dal linguaggio istituzionale. Un dettaglio toccante è una lettera con scritto 'scarcerata', simbolo di libertà riconquistata. Il progetto sfida il controllo totale del carcere su tempo e spazio, favorendo una comunità narrativa che trascende le mura. Marcello Faletra ha scritto l'articolo su Artribune.
Fatti principali
- Stefania Galegati ha creato 'L'isola deserta e altre storie' al Museo Regionale d'Arte Moderna di Palermo.
- L'installazione include un'isola modello con scritti di detenute e un video in cui realizzano oggetti artigianali.
- Il progetto ha coinvolto un laboratorio di sei mesi con le detenute.
- Galegati si paragona a Euriclea, sottolineando la memoria come ferita e rigenerazione.
- Una lettera con la parola 'scarcerata' è evidenziata come 'parola parlante'.
- L'opera mira a creare uno spazio narrativo senza giudizio per le detenute.
- L'installazione sfida il controllo del carcere su tempo e spazio.
- Marcello Faletra ha scritto l'articolo su Artribune.
Entità
Artisti
- Stefania Galegati
- Marcello Faletra
Istituzioni
- Museo Regionale d'Arte Moderna di Palermo
- Artribune
Luoghi
- Ravenna
- Italy
- Palermo