Le sculture in pietra di Stefan Rinck mescolano Flintstones e geroglifici da Sorry We're Closed
Lo scultore tedesco Stefan Rinck (n. 1973) presenta nuove opere in pietra presso la galleria Sorry We're Closed a Bruxelles dal 30 gennaio al 20 marzo 2021. La mostra, intitolata 'In this Garden, He Reads the Diary of the World', presenta sculture scolpite in diverse pietre che fondono tradizioni antiche—egizie, greche, azteche—con fumetti del dopoguerra ed estetiche videoludiche. Rinck descrive il suo approccio come un mix tra i Flintstones e i geroglifici. Tra le opere notevoli: 'Buffalo Croc', una panca a forma di coccodrillo stilizzato che richiama la capacità mimetica del rettile di assomigliare a un tronco galleggiante; 'Nessi', una lucertola in quarzite che ricorda la scultura Inuit; e 'Cloudy Totem', che reinterpreta l'arte dei nativi nordamericani attraverso una lente videoludica. Le opere evocano un universo edenico e pacificato dove gli animali selvatici non rappresentano una minaccia, simile a Disney. Il critico Richard Leydier traccia parallelismi con un altro scultore tedesco, Stefan Balkenhol, che si confronta similmente con le tradizioni scultoree nel legno. Rinck mira a trasportare gli spettatori in un mondo parallelo.
Fatti principali
- Stefan Rinck è uno scultore tedesco nato nel 1973.
- Titolo della mostra: 'In this Garden, He Reads the Diary of the World'.
- Sede: galleria Sorry We're Closed a Bruxelles.
- Date: dal 30 gennaio al 20 marzo 2021.
- Materiali: pietra di diverse origini.
- Influenze: tradizioni egizie, greche, azteche, fumetti del dopoguerra, videogiochi.
- Opere notevoli: 'Buffalo Croc' (panca a coccodrillo), 'Nessi' (lucertola in quarzite), 'Cloudy Totem' (totem ispirato ai videogiochi).
- Il critico Richard Leydier ha paragonato Rinck allo scultore tedesco del legno Stefan Balkenhol.
Entità
Artisti
- Stefan Rinck
- Stefan Balkenhol
- Richard Leydier
Istituzioni
- Sorry We're Closed
Luoghi
- Brussels
- Belgium
Fonti
- artpress —