Il jazz cromatico di Stanley Whitney alla Gagosian di Roma
La Gagosian di Roma presenta una mostra di nuove opere del pittore americano Stanley Whitney (nato a Filadelfia, 1946). La mostra esplora l'astrazione geometrica caratteristica dell'artista, dove blocchi di colore sono disposti in una struttura a griglia ispirata alle facciate del Colosseo e di Palazzo Farnese, nonché ai livelli di urne funerarie al Museo Nazionale Etrusco. La tavolozza di Whitney attinge a due sfere culturali: un rosso cardinale sviluppato negli Stati Uniti e un rosso vermiglio che ricorda gli affreschi di Boscoreale al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. I dipinti possiedono il ritmo deciso ma morbido del jazz, mai ridondanti e privi di formula. All'inaugurazione, una performance della poetessa Elisa Biagini e del Go_Dex Quartet ha portato in vita sfumature poetiche e musicali nello spazio adiacente de La Fondazione.
Fatti principali
- La mostra alla Gagosian di Roma presenta nuove opere di Stanley Whitney.
- Whitney è nato a Filadelfia nel 1946.
- Le opere utilizzano rosso cardinale (americano) e rosso vermiglio (italiano dagli affreschi di Boscoreale).
- La griglia geometrica fa riferimento al Colosseo, a Palazzo Farnese e alle urne del Museo Etrusco.
- I dipinti sono descritti come aventi il ritmo del jazz.
- Performance inaugurale di Elisa Biagini e Go_Dex Quartet a La Fondazione.
- Mostra recensita da Valentina Muzi per Artribune.
- Articolo pubblicato sulla newsletter settimanale 'Incanti' di Artribune.
Entità
Artisti
- Stanley Whitney
- Elisa Biagini
Istituzioni
- Gagosian
- La Fondazione
- Museo Archeologico Nazionale di Napoli
- Museo Nazionale Etrusco
- Artribune
Luoghi
- Philadelphia
- Rome
- Italy
- Naples
- United States