Stalker: 'Abitare le rovine del presente' mappa la riappropriazione urbana di Roma al MACRO
La mostra intitolata 'Abitare le rovine del presente' al MACRO di Roma, curata da Giulia Fiocca e Lorenzo Romito dello Stalker, esplora i temi dell'instabilità abitativa e della riconquista urbana. Stalker, che dal 1995 esamina le questioni di gentrificazione e disparità abitativa a Roma, ha sviluppato questa mostra come parte dell'iniziativa Agency for Better Living per la Biennale di Architettura di Venezia 2025. L'installazione comprende due spazi distinti: il primo funge da archivio dinamico con materiali su aree trascurate come Ararat e Quarticciolo, con un focus sugli storici Mercati Generali. Un video, 'Unpredictable Homes' (2025), presenta narrazioni di trasformazione. Il secondo spazio delinea la crisi abitativa di Roma dal 1870 a oggi, inclusa 'DNA di una lotta' (2025) di Jessi Birtwistle, incoraggiando una riflessione critica sui vuoti urbani e le richieste abitative.
Fatti principali
- Mostra 'Abitare le rovine del presente' al MACRO di Roma
- Curata da Giulia Fiocca e Lorenzo Romito (Stalker)
- Nasce dall'Agency for Better Living al Padiglione Austriaco, Biennale di Architettura di Venezia 2025
- Collettivo Stalker attivo dal 1995
- Prima sala: archivio che mappa spazi abbandonati e riappropriati
- Siti includono Ararat, Lago Bullicante ex Snia, Metropoliz, Porto Fluviale, Spin Time, Quarticciolo
- Focus sugli ex Mercati Generali
- Video 'Unpredictable Homes' (2025) di Francesca Pionati e Tommaso Arnaldi
- Seconda sala: prospettiva storica sulla crisi abitativa di Roma dal 1870 a oggi
- Installazione 'DNA di una lotta' (2025) di Jessi Birtwistle
Entità
Artisti
- Giulia Fiocca
- Lorenzo Romito
- Stalker
- Francesca Pionati
- Tommaso Arnaldi
- Jessi Birtwistle
- Mariavittoria D’Ambrosio
Istituzioni
- MACRO
- Austrian Pavilion
- Venice Architecture Biennale
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Venice
- Ararat
- Lago Bullicante ex Snia
- Metropoliz
- Porto Fluviale
- Spin Time
- Quarticciolo
- Mercati Generali