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Le mappe utopiche e i percorsi nomadi del gruppo Stalker

publication · 2026-04-23

Il gruppo Stalker, un collettivo italiano di artisti e architetti fondato nel 1993, crea mappe utopiche che invitano a viaggi nomadi. La loro pratica, influenzata dall'Internazionale Situazionista, prevede l'interazione con siti specifici per proporre che l'abitare possa essere reimmaginato quando la realtà è arricchita dalla finzione. Il lavoro del gruppo enfatizza il camminare come atto creativo e la trasformazione degli spazi urbani attraverso l'immaginazione collettiva. Questo approccio sfida le nozioni convenzionali di territorio e appartenenza, sostenendo una relazione fluida e partecipativa con l'ambiente.

Fatti principali

  • Il gruppo Stalker è stato fondato nel 1993
  • Il gruppo crea mappe utopiche per percorsi nomadi
  • La loro pratica è influenzata dal situazionismo
  • Interagiscono con siti specifici per proporre nuove forme di abitare
  • La realtà è arricchita dalla finzione nel loro approccio
  • Il camminare è un atto creativo centrale per il gruppo
  • Si concentrano sulla trasformazione degli spazi urbani attraverso l'immaginazione collettiva
  • Il gruppo sfida le nozioni convenzionali di territorio e appartenenza

Entità

Artisti

  • Stalker

Fonti