La Chiesa di San Pietro a Lovanio riapre con i capolavori di Dieric Bouts
La Chiesa Collegiata di San Pietro a Lovanio, nelle Fiandre, riapre al pubblico il 9 luglio dopo un lungo restauro delle sue cappelle radiali e degli interni (2012-2020). La chiesa gotica, patrimonio UNESCO, costruita oltre mille anni fa, ha subito incendi e bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. La sua struttura attuale risale all'inizio del XV secolo, con una facciata a torre incompiuta originariamente progettata da Joost Metsys. La chiesa ospita ora una nuova guida multimediale del M Museum, che mette in risalto capolavori fiamminghi tra cui l'"Ultima Cena" (1460) e il "Trittico del Martirio di Sant'Erasmo" di Dieric Bouts, entrambi commissionati per la chiesa. Altri tesori includono il Trittico Edelheere, la Croce Trionfale di Jan Borman, la tomba di Enrico I e la Torre del Sacramento. Il tour virtuale promuove il turismo sostenibile dopo il lockdown.
Fatti principali
- La Chiesa di San Pietro a Lovanio riapre il 9 luglio 2020.
- La chiesa è stata inserita nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO nel 1999.
- Il restauro delle cappelle radiali e degli interni è durato dal 2012 al marzo 2020.
- La struttura attuale della chiesa risale all'inizio del XV secolo.
- L'architetto Joost Metsys ha progettato una facciata incompiuta a tre torri.
- Dieric Bouts è stato nominato pittore ufficiale della città di Lovanio nel 1468.
- L'"Ultima Cena" e il "Trittico del Martirio di Sant'Erasmo" di Bouts sono esposti nelle loro posizioni originali.
- Il M Museum fornisce una guida multimediale per le opere d'arte della chiesa.
Entità
Artisti
- Dieric Bouts
- Joost Metsys
- Quentin Metsys
- Jan Borman
Istituzioni
- St. Peter's Collegiate Church
- M Museum
- UNESCO
- Artribune
Luoghi
- Leuven
- Flanders
- Grote Markt