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La Chiesa di San Pietro a Lovanio riapre con i capolavori di Dieric Bouts

cultural-heritage · 2026-04-27

La Chiesa Collegiata di San Pietro a Lovanio, nelle Fiandre, riapre al pubblico il 9 luglio dopo un lungo restauro delle sue cappelle radiali e degli interni (2012-2020). La chiesa gotica, patrimonio UNESCO, costruita oltre mille anni fa, ha subito incendi e bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. La sua struttura attuale risale all'inizio del XV secolo, con una facciata a torre incompiuta originariamente progettata da Joost Metsys. La chiesa ospita ora una nuova guida multimediale del M Museum, che mette in risalto capolavori fiamminghi tra cui l'"Ultima Cena" (1460) e il "Trittico del Martirio di Sant'Erasmo" di Dieric Bouts, entrambi commissionati per la chiesa. Altri tesori includono il Trittico Edelheere, la Croce Trionfale di Jan Borman, la tomba di Enrico I e la Torre del Sacramento. Il tour virtuale promuove il turismo sostenibile dopo il lockdown.

Fatti principali

  • La Chiesa di San Pietro a Lovanio riapre il 9 luglio 2020.
  • La chiesa è stata inserita nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO nel 1999.
  • Il restauro delle cappelle radiali e degli interni è durato dal 2012 al marzo 2020.
  • La struttura attuale della chiesa risale all'inizio del XV secolo.
  • L'architetto Joost Metsys ha progettato una facciata incompiuta a tre torri.
  • Dieric Bouts è stato nominato pittore ufficiale della città di Lovanio nel 1468.
  • L'"Ultima Cena" e il "Trittico del Martirio di Sant'Erasmo" di Bouts sono esposti nelle loro posizioni originali.
  • Il M Museum fornisce una guida multimediale per le opere d'arte della chiesa.

Entità

Artisti

  • Dieric Bouts
  • Joost Metsys
  • Quentin Metsys
  • Jan Borman

Istituzioni

  • St. Peter's Collegiate Church
  • M Museum
  • UNESCO
  • Artribune

Luoghi

  • Leuven
  • Flanders
  • Grote Markt

Fonti