Squid Game nominata Serie dell'Anno da Artribune
Clara Tosi Pamphili di Artribune nomina Squid Game la serie dell'anno, evidenziando il suo impatto culturale durante la pandemia. Il survival drama di Netflix, creato da Hwang Dong-hyuk, è diventato la serie più vista della piattaforma con 111 milioni di spettatori in oltre 90 paesi. Ha vinto il premio Breakthrough Series – Long Format ai Gotham Awards 2021 ed è candidato ai Critics Choice Awards, AFI Awards, Rose d'Or e Golden Globes come Miglior Serie Televisiva. Le stagioni 2 e 3 sono in sviluppo. Pamphili traccia parallelismi tra i temi dello show e le ansie contemporanee, citando la critica al capitalismo di Pasolini e la qualità fiabesca della narrazione. Contrappone la narrazione sudcoreana ad altri stili nazionali, notando la limitata presenza italiana nel panorama globale delle serie.
Fatti principali
- Squid Game nominata serie dell'anno da Artribune
- Creata da Hwang Dong-hyuk, laureato alla University of Southern California
- Serie più vista di Netflix con 111 milioni di spettatori in oltre 90 paesi
- Vinto il premio Breakthrough Series – Long Format ai Gotham Awards 2021
- Candidata ai Critics Choice Awards, AFI Awards, Rose d'Or e Golden Globes
- Stagioni 2 e 3 in sviluppo con Netflix
- L'articolo fa un paragone con la critica al capitalismo di Pasolini
- Scritto da Clara Tosi Pamphili per Artribune
Entità
Artisti
- Hwang Dong-hyuk
- Mario Sesti
- Clara Tosi Pamphili
- Pier Paolo Pasolini
- Stephen King
Istituzioni
- Netflix
- University of Southern California
- Artribune
- Gotham Awards
- Critics Choice Awards
- AFI Awards
- Rose d'Or
- Golden Globes
Luoghi
- Los Angeles
- United States
- South Korea
- Italy