Spirit Airlines chiude, prima vittima della guerra in Iran
Spirit Airlines ha cessato le operazioni sabato, diventando la prima compagnia aerea statunitense a crollare a causa della guerra in Iran. I prezzi del carburante per aerei sono raddoppiati durante il conflitto di due mesi, e un salvataggio da 500 milioni di dollari sostenuto da Trump non si è concretizzato. La compagnia aerea low cost in bancarotta rappresentava il 5% dei voli statunitensi al suo apice, e nessun vettore delle sue dimensioni ha chiuso in due decenni. Una riunione del consiglio di amministrazione di Spirit si è conclusa senza un accordo di salvataggio. La compagnia ha annunciato una chiusura ordinata, cancellando tutti i voli e chiedendo ai passeggeri di non recarsi in aeroporto. Il crollo costerà migliaia di posti di lavoro ed è un duro colpo per il presidente Trump, che aveva proposto il salvataggio nonostante l'opposizione di consiglieri e repubblicani.
Fatti principali
- Spirit Airlines ha cessato le operazioni sabato.
- È la prima compagnia aerea statunitense a essere vittima della guerra in Iran.
- I prezzi del carburante per aerei sono raddoppiati durante il conflitto di due mesi.
- Un salvataggio da 500 milioni di dollari sostenuto da Trump non si è concretizzato.
- Spirit rappresentava il 5% dei voli statunitensi al suo apice.
- Nessuna compagnia aerea statunitense delle dimensioni di Spirit ha chiuso in due decenni.
- Una riunione del consiglio di amministrazione di Spirit si è conclusa senza un accordo di salvataggio.
- Tutti i voli sono stati cancellati; ai passeggeri è stato chiesto di non recarsi in aeroporto.
Entità
Istituzioni
- Spirit Airlines
- US Congress
- Republican Party
Luoghi
- United States
- Iran
- Hartsfield-Jackson Atlanta International Airport
- Atlanta