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Rivisitazione di 'Her' di Spike Jonze: La tecnologia come terapia in quarantena

opinion-review · 2026-04-27

Luigi Affabile rivisita il film 'Her' di Spike Jonze del 2013 nel contesto della quarantena per il COVID-19, sostenendo che la rappresentazione delle relazioni uomo-macchina assume un nuovo significato durante l'isolamento. Il film segue Theodore (Joaquin Phoenix), uno scrittore che compone lettere d'amore per altri e si innamora di un sistema operativo di nome Samantha. Ambientato in una Los Angeles nostalgica e senza auto, la storia esplora la comunicazione, l'alienazione e la mutazione del tempo. Affabile nota che, mentre un tempo la tecnologia era demonizzata, il suo uso durante la quarantena è diventato quasi terapeutico, con i social media che si sono spostati dall'esibizionismo a un impegno più profondo. Suggerisce che il problema non è la tecnologia in sé, ma come viene utilizzata, e che la quarantena potrebbe rivelare un lato più intimo e prezioso della fragilità umana.

Fatti principali

  • Il film 'Her' è diretto da Spike Jonze, uscito nel 2013
  • Il protagonista Theodore è interpretato da Joaquin Phoenix
  • Catherine è interpretata da Rooney Mara
  • Theodore si innamora di un sistema operativo di nome Samantha
  • Il film è ambientato in una Los Angeles nostalgica e senza auto
  • Articolo scritto da Luigi Affabile per Artribune
  • Articolo pubblicato nell'aprile 2020 durante la quarantena per il COVID-19
  • Affabile sostiene che l'uso della tecnologia durante la quarantena sia diventato terapeutico

Entità

Artisti

  • Spike Jonze
  • Joaquin Phoenix
  • Rooney Mara
  • Luigi Affabile

Istituzioni

  • Artribune

Luoghi

  • Los Angeles
  • San Giorgio a Cremano
  • Napoli

Fonti