Il Padiglione della Spagna alla Biennale di Architettura 2023 si concentra sui sistemi alimentari
Il Padiglione della Spagna alla Biennale di Architettura di Venezia 2023, intitolato FOODSCAPES, curato da Eduardo Castillo-Vinuesa e Manuel Ocaña, utilizza il cibo come lente per esaminare questioni urgenti come lo sfruttamento del suolo, l'inquinamento e le dinamiche sociali. Il padiglione presenta un archivio di 150 documenti che illustrano dieci 'ricette totali' che tracciano l'intera infrastruttura dietro i piatti tipici spagnoli, dalla produzione al consumo. Cinque cortometraggi realizzati da team interdisciplinari esplorano diversi livelli del processo agro-logistico. Il progetto include una Future Foodscapes Research Unit e una piattaforma web pubblica, il Future Foodscapes Compendium, sviluppato in collaborazione con TBA21 Thyssen-Bornemisza Art Contemporary e sostenuto dalla European Climate Foundation. I curatori sostengono un approccio 'anti-disciplinare', fondendo architettura, antropologia, sociologia ed ecologia per reimmaginare i sistemi alimentari come architetture metaboliche distribuite. Il padiglione ospita anche eventi, conferenze e workshop durante tutta la Biennale.
Fatti principali
- Il Padiglione della Spagna alla Biennale di Architettura di Venezia 2023 si intitola FOODSCAPES.
- Curato da Eduardo Castillo-Vinuesa e Manuel Ocaña.
- Si concentra sul cibo come lente per analizzare lo sfruttamento del suolo, l'inquinamento e le questioni sociali.
- Presenta un archivio di 150 documenti e dieci 'ricette totali' che tracciano l'infrastruttura dietro i piatti spagnoli.
- Include cinque cortometraggi di team interdisciplinari: Elii + María Jerez, MAIO + Agnes Essonti Luque, Gerard Ortín Castellví + Pol Esteve Castelló, Marina Otero Verzier + Manuel Correa, GRANDEZA STUDIO + LOCUMENT.
- Future Foodscapes Research Unit e la piattaforma Future Foodscapes Compendium fanno parte del progetto.
- Collaborazione con TBA21 Thyssen-Bornemisza Art Contemporary e sostegno della European Climate Foundation.
- Ricette curate da Black Almanac, illustrate da Pedro Pegenaute, prodotte da vari architetti.
- Il padiglione include spazi per eventi, conferenze e workshop.
Entità
Artisti
- Eduardo Castillo-Vinuesa
- Manuel Ocaña
- Elii
- Uriel Fogué
- Carlos Palacios
- Eva Gil
- María Jerez
- MAIO
- María Charneco
- Alfredo Lérida
- Guillermo López
- Anna Puigjaner
- Agnes Essonti Luque
- Gerard Ortín Castellví
- Pol Esteve Castelló
- Marina Otero Verzier
- Manuel Correa
- GRANDEZA STUDIO
- Amaia Sánchez-Velasco
- Jorge Valiente Oriol
- LOCUMENT
- Romea Muryń
- Francisco Lobo
- Pedro Pegenaute
- Urbanitree
- Daniel Ibañez
- Vicente Guallart
- Lucia Jalón Oyarzun
- S&AA
- Federico Soriano
- Dolores Palacios
- Aldayjover
- Iñaki Alday
- Margarita Jover
- Jesús Arcos
- Francisco Mesonero
- Common Accounts
- Igor Bragado
- Miles Gertler
- Institute for Postnatural Studies
- Gabriel Alonso
- Pablo Ferreira Navone
- Yuri Tuma
- Matteo Guarnaccia
- Karol Poliwka
- Clara Benito
- GFA2
- Guillermo Fernández-Abascal
- Fake Industries
- Urtzi Grau
- Ivan L. Munuera
- Pablo Saiz del Río
- Vivian Rotie
- Lucia Tahan
- C+ arquitectas
- Nerea Calvillo
- María Buey González
- Manuel Alba Montes
- Lesley Lokko
- Virgilio Martinez
Istituzioni
- Spanish Pavilion
- Venice Architecture Biennale
- Biennale Architettura 2023
- TBA21 Thyssen-Bornemisza Art Contemporary
- European Climate Foundation
- Black Almanac
- Medialab Matadero
- ETSAM-UPM
- Istituto Strelka
- Artribune
Luoghi
- Venice
- Italy
- Spain
- Peru