Il Museo Archeologico Nazionale di Spagna acquisisce 239 rare monete andaluse
Il Museo Archeologico Nazionale di Spagna ha arricchito la sua collezione con l'aggiunta di 239 monete andaluse uniche, rafforzando la sua reputazione come il principale deposito pubblico di numismatica andalusa a livello globale. Questa acquisizione, avvenuta attraverso varie aste dal 2024 al 2026, è stata resa possibile dal Ministero della Cultura spagnolo con una spesa totale di 988.126 euro. Provenienti dalla Collezione Tonegawa, queste monete coprono un periodo che va dall'VIII al XV secolo, portando la collezione andalusa del museo a quasi 17.000 pezzi. Tra queste, spiccano una dobla d'oro di Boabdil che riporta l'intera sua genealogia, e quello che è riconosciuto come il primo dirham coniato in al-Andalus dopo la sua nascita come entità politica indipendente. Il museo sottolinea che queste monete costituiscono documenti cruciali di quasi otto secoli di influenza islamica nella penisola iberica, evidenziando il continuo impegno nella preservazione e nello studio di questo aspetto vitale del patrimonio culturale.
Fatti principali
- 239 rare monete andaluse aggiunte al Museo Archeologico Nazionale di Spagna
- Acquisite dal Ministero della Cultura spagnolo tramite aste tra il 2024 e il 2026
- Investimento totale di 988.126 euro
- Tutte le monete provengono dalla Collezione Tonegawa
- Le monete risalgono a un periodo compreso tra l'VIII e il XV secolo
- Le collezioni andaluse del museo ora contano quasi 17.000 oggetti
- Include una dobla d'oro di Boabdil con la sua genealogia completa
- Include il primo dirham coniato in al-Andalus dopo l'indipendenza
Entità
Istituzioni
- National Archaeological Museum
- Ministry of Culture
- Tonegawa Collection
Luoghi
- Spain
- Iberian Peninsula