Spaghetti come arte: da Rosenquist a Oldenburg e oltre
Gli spaghetti, un semplice segmento di linea quando sono secchi, diventano un groviglio caotico quando vengono cotti, rendendoli un soggetto avvincente per gli artisti contemporanei. Nel 2011, Scott Reeder ha creato una grande opera (4,25 x 7,6 metri) al MCA Chicago spargendo 25 kg di spaghetti su una tela, spruzzando vernice grigia e rimuovendo la pasta una per una, una tecnica di sgocciolamento inverso che critica la critica d'arte. James Rosenquist ha inserito gli spaghetti in opere iconiche della Pop Art come "I Love You with My Ford" (1961) e il monumentale "F-111" (1964-65), che misura 3 x 26 metri e avvolge lo spettatore. La scultura "Leaning Fork with Meatball and Spaghetti II" (1994) di Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen presenta una forchetta di tre metri che trafigge una polpetta e spaghetti, americanizzando uno stereotipo italiano. "Le solitaire" (2010) di Théo Mercier raffigura una figura umanoide fatta di spaghetti di silicone, il cui sguardo dagli occhi azzurri evoca empatia piuttosto che paura, esplorando l'idea che "siamo ciò che mangiamo" (Feuerbach). "Spaghetti Man" (1993) di Paul McCarthy presenta una figura a grandezza naturale con un fallo di spaghetti lungo 13 metri, che rappresenta gli istinti primordiali. Jacques Carelman ha inventato un "oggetto introvabile": una forchetta per spaghetti con una manovella per arrotolarli facilmente.
Fatti principali
- Scott Reeder ha creato un dipinto di spaghetti al MCA Chicago nel 2011.
- L'opera misura 4,25 x 7,6 metri e ha utilizzato 25 kg di spaghetti.
- James Rosenquist ha usato gli spaghetti in 'I Love You with My Ford' (1961) e 'F-111' (1964-65).
- 'F-111' è alto 3 metri e lungo oltre 26 metri.
- Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen hanno realizzato 'Leaning Fork with Meatball and Spaghetti II' nel 1994.
- 'Le solitaire' (2010) di Théo Mercier è fatto di spaghetti di silicone.
- 'Spaghetti Man' (1993) di Paul McCarthy ha un fallo di spaghetti lungo 13 metri.
- Jacques Carelman ha progettato una forchetta per spaghetti con una manovella.
Entità
Artisti
- Scott Reeder
- James Rosenquist
- Claes Oldenburg
- Coosje van Bruggen
- Théo Mercier
- Paul McCarthy
- Jacques Carelman
- Ludwig Feuerbach
- Anthelme Brillat-Savarin
- Aldo Spinelli
- Carlo Spinelli
Istituzioni
- MCA – Museum of Contemporary Art Chicago
- Galleria di Leo Castelli
- MoMA
- Artribune
Luoghi
- Chicago
- United States
- New York
- Italy