Architetti spaziali immaginano la vita interplanetaria in un nuovo libro
Nel 2017, Annalisa Dominoni e Benedetto Quaquaro, co-fondatori di a+b studio, hanno avviato il corso Space4InspirAction al Politecnico di Milano con il supporto dell'ESA. Hanno creato ambienti sensoriali per TASI (Thales Alenia Space Italia). La loro pubblicazione del 2023, 'Le città dell'universo', edita da Il Saggiatore, esplora gli habitat futuri oltre la Terra e l'idea di un 'Rinascimento Interplanetario', concentrandosi su sostenibilità e comfort. La ISS raggiunge un riciclo quasi completo dei rifiuti, mentre le future basi su Luna e Marte devono operare in modo indipendente. John McFall, il primo parastronauta dell'ESA, sottolinea l'importanza dell'inclusività. Galina Balašova, riconosciuta come la prima architetta spaziale, è celebrata per il suo approccio innovativo all'abitabilità. Il metodo Use & Gesture Design dello studio incoraggia gli studenti a integrare estetica, scienza e tecnologia nel design di prodotti spaziali.
Fatti principali
- Annalisa Dominoni e Benedetto Quaquaro sono soci di a+b studio.
- Hanno creato il corso Space4InspirAction nel 2017 presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano.
- Il corso è supportato dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA).
- Hanno collaborato con TASI (Thales Alenia Space Italia) per ambienti sensoriali e moduli di intrattenimento.
- Il loro libro 'Le città dell'universo' è stato pubblicato da Il Saggiatore nel 2024.
- Il libro discute la vita extraterrestre futura, città, abitudini e cambiamenti del corpo.
- Il concetto di 'Rinascimento Interplanetario' enfatizza l'esplorazione spaziale centrata sull'uomo.
- La ISS ricicla quasi il 100% dei rifiuti, inclusa l'acqua dall'urina.
- Le future basi lunari e marziane devono essere completamente autosufficienti.
- L'ESA ha lanciato un bando per parastronauti; John McFall è stato selezionato.
- Lo studio progetta oggetti protesici per tutti i membri dell'equipaggio in microgravità.
- Galina Balašova è citata come la prima architetta spaziale del programma sovietico.
- Le donne portano sensibilità alle qualità emotive e sensoriali nel design spaziale.
- L'economia spaziale offre opportunità per le donne attraverso startup e agenzie.
- Lo studio ha sviluppato il Use & Gesture Design (UGD) per ambienti spaziali.
- Gli studenti scelgono il corso di Space Design per unire scienza, tecnologia e bellezza.
Entità
Artisti
- Annalisa Dominoni
- Benedetto Quaquaro
- Galina Balašova
- John McFall
- Irene Sanesi
Istituzioni
- a+b studio
- Politecnico di Milano
- Scuola del Design del Politecnico di Milano
- European Space Agency (ESA)
- TASI (Thales Alenia Space Italia)
- Il Saggiatore
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- International Space Station (ISS)
- Moon
- Mars
- Prato