Foresta Sovrana: Definizioni Legali e Diritti degli Abitanti delle Foreste in India
Questo saggio di Usha Ramanathan, pubblicato in Afterall Journal 49 (aprile 2020), esamina la costruzione giuridica delle foreste in India, tracciando l'evoluzione dall'Indian Forest Act del 1878 all'Atto del 1927 e alle leggi successive. Critica come le notifiche statali definiscano le foreste, spesso ignorando la realtà ecologica e i diritti degli abitanti delle foreste. La legge consente l''estinzione dei diritti' attraverso designazioni di foreste riservate e protette, imponendo divieti su attività come l'abbattimento di alberi, il pascolo e la coltivazione, con sanzioni che includono la reclusione e le multe. Il saggio evidenzia la tensione tra l'autorità statale e l'esperienza vissuta delle comunità indigene, notando che dopo 75 anni, il Forest Rights Act del 2006 ha riconosciuto i diritti degli abitanti, ma l'attuazione rimane contestata. Ramanathan si chiede se il progresso legale possa superare lo spossessamento storico.
Fatti principali
- Saggio pubblicato in Afterall Journal 49 l'8 aprile 2020.
- Scritto da Usha Ramanathan.
- Traccia la legge forestale dall'Indian Forest Act del 1878 all'Atto del 1927.
- Lo Stato può dichiarare una foresta tramite notifica, anche senza alberi.
- Le foreste riservate vietano molte attività; le violazioni sono 'reati forestali'.
- Le foreste protette consentono al governo di riservare alberi e chiudere aree fino a 30 anni.
- Il Forest Rights Act del 2006 ha riconosciuto i diritti degli abitanti dopo 75 anni.
- Il saggio critica il potere legale di estinguere diritti ed espropriare terre.
Entità
Artisti
- Usha Ramanathan
Istituzioni
- Afterall Journal
Luoghi
- India
Fonti
- Afterall —