L'arte sudafricana si confronta con la storia tra le proteste studentesche, con mostre e dibattiti sui monumenti
Nel novembre 2015, artisti e critici sudafricani hanno intensificato il loro confronto con la storia, stimolati dalle recenti proteste studentesche. Haroon Gunn-Salie ha presentato la sua prima mostra personale, History after Apartheid, alla Goodman Gallery, esplorando le implicazioni politiche attraverso opere che fanno riferimento al funerale dell'Imam Haron e alla statua di Cecil Rhodes. Lwandile Fikeni ha riflettuto sulle macchie e sul dolore del passato. Contemporaneamente, Dali Tambo ha avviato il National Heritage Monument a Tshwane, un parco di sculture con bronzi iperrealistici che onorano figure anti-apartheid e anti-coloniali, sebbene Thuli Gamedze abbia criticato il bronzo come significante coloniale e la commercializzazione. Al KZNSA, la curatrice Amy Watson ha organizzato Sightings, una mostra collettiva che presenta oggetti storici di artisti come Bridget Baker e Kemang Wa Lehulere, con Chad Rossouw che ne ha sottolineato il ruolo in molteplici narrazioni e critiche politiche. Lizza Littlewort ha esposto We Live in the Past al 99 Loop, rielaborando capolavori dei vecchi maestri olandesi per criticare l'immaginario coloniale e il privilegio bianco, con Gamedze che ha evidenziato l'ironia nel replicare forme denunciate. Questi eventi sottolineano un esame più ampio della visibilità della storia nella terra, nelle città e nelle istituzioni del Sudafrica.
Fatti principali
- La prima mostra personale di Haroon Gunn-Salie, History after Apartheid, è stata inaugurata alla Goodman Gallery
- Dali Tambo ha iniziato i lavori per il National Heritage Monument a Tshwane con sculture in bronzo iperrealistiche
- La mostra collettiva Sightings, curata da Amy Watson, ha presentato oggetti storici al KZNSA
- We Live in the Past di Lizza Littlewort è stata esposta al 99 Loop, criticando l'immaginario coloniale
- Le proteste studentesche dell'ottobre 2015 hanno fornito un nuovo impulso per l'esame storico
- Thuli Gamedze ha commentato il bronzo come significante coloniale e la commercializzazione del patrimonio
- Chad Rossouw ha discusso gli oggetti storici come hub per molteplici narrazioni e critiche politiche
- Esclusiva online pubblicata il 10 dicembre 2015
Entità
Artisti
- Haroon Gunn-Salie
- Lwandile Fikeni
- Dali Tambo
- Bridget Baker
- Kemang Wa Lehulere
- Lizza Littlewort
- Imam Haron
- Cecil Rhodes
Istituzioni
- Goodman Gallery
- National Heritage Monument
- KZNSA
- 99 Loop
- ArtReview
Luoghi
- South Africa
- Tshwane