Installazione sonora del bassista dei Marlene Kuntz sul lago prosciugato
Il Lago di Molveno, in Trentino-Alto Adige, è soggetto a un prosciugamento decennale per manutenzione, un processo che solleva preoccupazioni ecologiche tra i residenti. Storicamente un lago naturale, si è trasformato in un bacino artificiale negli anni '50 a causa dell'intervento di Hydro Dolomiti Energia. In risposta alle apprensioni della comunità, il comune ha introdotto l'iniziativa #OP17, che enfatizza il legame tra la comunità locale e il lago. Il programma presenta vari artisti, tra cui il bassista Luca Lagash, il creativo visivo MOG e lo scrittore Thomas Boehm. In particolare, un tavolo di legno per dialoghi lungo 100 metri è stato installato il 19 febbraio, con eventi in programma fino al 3 giugno, tra cui svelamenti d'arte e una capsula del tempo sommersa.
Fatti principali
- Il Lago di Molveno viene prosciugato ogni dieci anni per manutenzione.
- Il lago è stato trasformato in un bacino artificiale negli anni '50 per l'energia idroelettrica da Hydro Dolomiti Energia.
- Il progetto #OP17 mira a guarire il trauma della comunità e a riconnettersi con il lago.
- Luca Lagash, bassista dei Marlene Kuntz, ha creato un'installazione sonora sul letto prosciugato del lago.
- Un tavolo di legno lungo 100 metri è stato installato il 19 febbraio per dibattiti pubblici fino al 12 maggio.
- I dibattiti si estendono al Mart di Rovereto, al Muse e alla Fondazione Museo Storico del Trentino a Trento.
- La scultura permanente di MOG sarà installata il 29 aprile.
- Il progetto termina il 3 giugno con il ritorno dell'acqua e la sommersione di una Capsula del Tempo.
Entità
Artisti
- Luca Lagash
- Alessandro Cremonesi
- MOG
- Thomas Boehm
Istituzioni
- Hydro Dolomiti Energia
- Natourism
- Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo
- Mart
- Muse
- Fondazione Museo Storico del Trentino
- Marlene Kuntz
- La Crus
Luoghi
- Lake Molveno
- Trentino-Alto Adige
- Molveno
- Rovereto
- Trento
- Dolomiti di Brenta