'Z.M.' di Sophie Pujas evoca la vita e il calvario di Dachau del pittore Zoran Music
Sophie Pujas ha pubblicato 'Z.M.' con Gallimard, un'opera biografica sul pittore Zoran Music (1909–2005). Più che una biografia convenzionale, Pujas adotta un approccio personale ed evocativo, descrivendo Music come un 'fantasma' e concentrandosi sulla sua resilienza artistica al di là della malinconia. Il libro evidenzia un anno cruciale: nella primavera del 1944, Music fu arrestato dai nazisti con il sospetto di coinvolgimento nella Resistenza e trasferito a Trieste. Giudicato 'inoffensivo' e forse colpiti dalla sua statura, gli offrirono l'arruolamento nelle forze speciali del Reich; Music rise, sigillando la sua deportazione a Dachau. Lì disegnò incessantemente, sopravvivendo grazie all'arte. Dopo la liberazione, salvò alcuni dei suoi disegni. Pujas ricostruisce questi eventi con delicatezza, enfatizzando ombre e colori indistinti, simili ai paesaggi e ritratti di Music. La recensione di Patrick Kéchichian elogia il miracolo silenzioso del libro e la sua costante precisione tonale.
Fatti principali
- Sophie Pujas ha scritto 'Z.M.' sul pittore Zoran Music.
- Pubblicato da Gallimard.
- Zoran Music visse dal 1909 al 2005.
- Music fu arrestato dai nazisti nella primavera del 1944.
- Fu trasferito a Trieste.
- Fu deportato nel campo di concentramento di Dachau.
- Music disegnò durante la sua prigionia a Dachau.
- Salvò alcuni dei suoi disegni dopo la liberazione.
Entità
Artisti
- Zoran Music
- Sophie Pujas
Istituzioni
- Gallimard
Luoghi
- Venice
- Trieste
- Dachau
Fonti
- artpress —