La prima grande mostra di Sophia Al Maria in Medio Oriente al Mathaf
Sophia Al Maria, artista qatariota-americana nata nel 1983, presenta la sua prima mostra museale su larga scala in Medio Oriente al Mathaf: Museo Arabo d'Arte Moderna di Doha. La mostra, intitolata 'INVISIBLE LABORS daydream therapy', incorpora elementi multimediali come installazioni, video e paesaggi sonori commissionati appositamente. Al Maria, nota per aver coniato il termine 'Gulf Futurism', incoraggia il dialogo tra artisti, curatori, studiosi e comunità riguardo a storie, sogni, futuri e relazioni regionali nel Golfo. Il focus della mostra è sulla narrazione come mezzo di sopravvivenza, immaginazione e recupero della narrativa. Curata da Amal Al Haag in collaborazione con il curatore assistente del Mathaf Abdulrahman Mohammed Alkubaisi, questa mostra fa parte del programma Qatar-MENASA 2022 Year of Culture.
Fatti principali
- Sophia Al Maria è un'artista qatariota-americana nata nel 1983.
- Questa è la sua prima mostra museale su larga scala in Medio Oriente.
- La mostra è intitolata 'INVISIBLE LABORS daydream therapy'.
- Si tiene al Mathaf: Museo Arabo d'Arte Moderna di Doha.
- La mostra include installazioni, video e paesaggi sonori commissionati.
- Al Maria ha coniato il termine 'Gulf Futurism'.
- La mostra è curata da Amal Al Haag e Abdulrahman Mohammed Alkubaisi.
- Fa parte del programma Qatar-MENASA 2022 Year of Culture.
Entità
Artisti
- Sophia Al Maria
Istituzioni
- Mathaf: Arab Museum of Modern Art
- Qatar-MENASA 2022 Year of Culture
Luoghi
- Doha
- Qatar
- Middle East