Sophia Al-Maria e Lydia Ourahmane criticano il nazionalismo inglese in una mostra multimediale a Spike Island
A Spike Island a Bristol, la mostra Grey Unpleasant Land di Sophia Al-Maria e Lydia Ourahmane è in programma fino al 19 gennaio 2025. Attraverso varie installazioni multimediali, le artiste esaminano le eredità coloniali e mettono in discussione la narrazione dell'identità nazionale inglese. Le opere principali includono A Blessing and A Betrayal (2024), che presenta scritture generate dall'intelligenza artificiale, e Framing Device I e II (2024), con cornici d'archivio del Dittico di Wilton della National Gallery. Fly Tip (2024) utilizza mobili recuperati, mentre Job Lot (1750–1799/2024) presenta 240 vasi da notte. Inoltre, Terra Nullius (2024) include un annuncio su The Spectator che sollecita i proprietari terrieri per un progetto artistico. La mostra critica i quadri economici che influenzano l'identità inglese, ma si astiene dal suggerire riforme.
Fatti principali
- Sophia Al-Maria e Lydia Ourahmane sono le artiste dietro la mostra Grey Unpleasant Land
- La mostra si tiene a Spike Island a Bristol
- È in programma fino al 19 gennaio 2025
- Le opere includono A Blessing and A Betrayal (2024), un'installazione di vetrate con versi generati dall'intelligenza artificiale
- Framing Device I e II (2024) mostrano materiale d'archivio della National Gallery per il Dittico di Wilton
- Fly Tip (2024) presenta mobili sottovuoto recuperati dai cassonetti di Bristol
- Terra Nullius (2024) è un annuncio su The Spectator che cerca proprietari terrieri inglesi
- Le artiste cercano qualcuno che conceda loro terra gratuitamente
Entità
Artisti
- Sophia Al-Maria
- Lydia Ourahmane
- Richard II
- Esau
- Jacob
Istituzioni
- Spike Island
- National Gallery
- The Spectator
- ArtReview
Luoghi
- Bristol
- England
- Belgravia
- United Kingdom