Le strategie artistiche di Sonia Boyce sfidano la classificazione storico-artistica
In Afterall Journal 49, Nizan Shaked esamina la sfida di Sonia Boyce alle tradizionali categorizzazioni storico-artistiche. Boyce, emersa negli anni '80, ha creato significativi pastelli come 'She Ain't Holding Them Up, She's Holding on (Some English Rose)' (1986) e 'Missionary Position II' (1985), che fondono la figurazione con questioni legate alla diaspora britannico-caraibica, alle dinamiche di genere e al patrimonio familiare. Shaked sottolinea l'integrazione del discorso femminista e della rappresentazione razziale da parte di Boyce. I suoi progetti successivi, tra cui la serie di sculture interattive in corso 'Do you want to touch?' (1993–presente) e l'installazione video 'Exquisite Cacophony' (2015), privilegiano la collaborazione e il coinvolgimento del pubblico. Il saggio critica la tendenza della critica d'arte a semplificare le opere in base all'etnia, evidenziando le forme innovative e l'estetica politicamente carica di Boyce.
Fatti principali
- Saggio pubblicato in Afterall Journal 49 l'8 aprile 2020
- Scritto da Nizan Shaked
- Boyce è emersa negli anni '80 con grandi pastelli figurativi su carta
- Opere chiave includono 'She Ain't Holding Them Up, She's Holding on (Some English Rose)' (1986) e 'Missionary Position II' (1985)
- 'Do you want to touch?' (1993–in corso) è una serie di sculture realizzate con extension per capelli
- 'Exquisite Cacophony' (2015) ha visto la partecipazione di Elaine Mitchener e Astronautalis al Victoria and Albert Museum
- Il lavoro di Boyce risponde ai dibattiti femministi degli anni '70 e '80
- Shaked confronta l'approccio di Boyce con quello di Mary Kelly e Adrian Piper
- La pratica di Boyce sfida la classificazione per medium o genere
- Il saggio discute la marginalizzazione degli artisti neri britannici negli anni '80
Entità
Artisti
- Sonia Boyce
- Nizan Shaked
- Samuel Beckett
- Mary Kelly
- Claudette Johnson
- Lubaina Himid
- Sutapa Biswas
- Jean-Michel Basquiat
- Lari Pittman
- Kobena Mercer
- Gilane Tawadros
- Victor Burgin
- Adrian Piper
- Elaine Mitchener
- Astronautalis
- Tim Marlow
- Amelia Jones
- David A. Bailey
- Ian Baucom
- Hal Foster
- Rosalind Krauss
- Silvia Kolbowski
- Miwon Kwon
- Benjamin H.D. Buchloh
- John Roberts
- Douglas Crimp
- Douglas Eklund
- Michel Foucault
- Rebecca Fortnum
- Allison Thompson
- Sophie Orlando
Istituzioni
- Afterall
- Manchester Art Gallery
- Victoria and Albert Museum
- University of California Press
- MIT Press
- Duke University Press
- Valiz
- L'internationale
- Museum of Contemporary Art Chicago
- Yale University Press
- Metropolitan Museum of Art
- Cornell University Press
- I.B. Tauris
- Third Text Publications
- Artforum
- Small Axe
- Les Presses du Réel
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Chicago
- United States
- New Haven
- New York
- Ithaca
- Durham
- Antwerp
- Dijon
Fonti
- Afterall —