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Il 'Deconfinamento' di Sonia Andresano all'AlbumArte di Roma

exhibition · 2026-04-27

All'AlbumArte di Roma, Sonia Andresano (nata nel 1983 a Salerno) presenta opere degli ultimi tre anni, tracciando un'esplorazione coerente del 'deconfinamento' – un sistema di supporto tangibile e universale. La mostra include 'I due veicoli ciechi' (2020), specchietti retrovisori di autobus in resina trasparente che impediscono di guardare indietro ma permettono invece di sognare a occhi aperti. Opere come 'trammammuro' (video, 2018) e 'mio padre e suo figlio' (installazione video, 2017) catturano attese infinite conservate nella memoria attraverso tracce visive e acustiche. I molteplici trasferimenti e gli eccessi sonori di una ristrutturazione si trasformano in un lago immobile che è movimento incessante e ripetuto. Il pezzo più recente, 'allegra ma non troppo' (2020), è stato registrato all'interno della galleria dopo il lockdown, mostrando primi piani di una mosca statica ricorrente nel lavoro di Andresano. La mosca appare sullo schermo come un oggetto familiare ma fastidioso che scompare rapidamente dal radar percettivo. In una realtà fragile che deve reinventarsi attraverso un viaggio domestico per autodifesa, la mosca bianca promette rassicurazione e potenziale attivo – un'eco di sentimento condiviso professato in solitudine.

Fatti principali

  • Sonia Andresano è nata a Salerno nel 1983.
  • La mostra si tiene all'AlbumArte di Roma.
  • Le opere coprono gli ultimi tre anni (2017-2020).
  • 'I due veicoli ciechi' (2020) è realizzato con specchietti retrovisori di autobus in resina trasparente.
  • 'trammammuro' è un video del 2018.
  • 'mio padre e suo figlio' è un'installazione video del 2017.
  • 'allegra ma non troppo' (2020) è stato registrato all'interno della galleria dopo il lockdown.
  • Una mosca statica ricorre in diverse opere di Andresano.

Entità

Artisti

  • Sonia Andresano

Istituzioni

  • AlbumArte

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Salerno

Fonti