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Il Padiglione Nazionale Inaugurale della Somalia alla Biennale di Venezia Presenta un Trio di Artisti

exhibition · 2026-04-01

La Repubblica Federale di Somalia partecipa per la prima volta all'Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia. Il suo padiglione nazionale, intitolato 'Saddaxleey', sarà situato a Palazzo Caboto a Venezia, all'incrocio tra Riva degli Schiavoni e Via Garibaldi, a metà strada tra le sedi dei Giardini e dell'Arsenale. La mostra riunisce opere di tre artisti: Ayan Farah, Asmaa Jama e Warsan Shire. Le loro opere sono disposte su tre piani, seguendo un ritmo triadico ispirato alla forma poetica tradizionale somala da cui il padiglione prende il nome. 'Saddaxleey' deriva dalla parola somala per 'tre' e incarna una logica generativa basata su ripetizione, variazione e relazione. Riconosciuta a livello globale come la 'Nazione dei Poeti', la Somalia presenta un padiglione che non solo include la poesia come contenuto, ma ne adotta anche la struttura come metodologia espositiva. Parola, suono e materiale convergono in un'installazione che spazializza la forma poetica, allineandosi al tema della Biennale Arte 2026, 'In Minor Keys', curata da Koyo Kouoh. Ayan Farah, artista somalo-svedese con base a Stoccolma, utilizza tessuti e sedimenti come depositi temporali, permettendo ai materiali di preservare ciò che non può essere espresso direttamente. Asmaa Jama, artista multidisciplinare, filmmaker e poetessa somalo-danese, esplora cinema, performance e pratiche archivistiche per interrogarsi su come il patrimonio sia documentato e riattivato. Warsan Shire, scrittrice e poetessa somalo-britannica nota per le collaborazioni con Beyoncé, affronta temi di spostamento e intimità, plasmando il linguaggio come testimone e archivio. Il padiglione è commissionato da Abdirahman Yusuf Mohamud, Consulente Culturale sotto il mandato dell'Ufficio del Primo Ministro della Somalia, con il supporto del Ministero dell'Informazione, Cultura e Turismo e del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Federale di Somalia. I curatori Mohamed Mire e Fabio Scrivanti supervisionano il progetto. I partner principali includono Galerie Nordenhake e Galerie Kadel Willborn, insieme a diversi contributori privati.

Fatti principali

  • La Somalia debutta alla Biennale di Venezia nel 2026
  • Il padiglione intitolato 'Saddaxleey' si trova a Palazzo Caboto a Venezia
  • Presenta gli artisti Ayan Farah, Asmaa Jama e Warsan Shire
  • La mostra è strutturata attorno a una forma poetica tradizionale somala
  • Si allinea al tema della Biennale Arte 2026 'In Minor Keys'
  • Commissionato dal Consulente Culturale Abdirahman Yusuf Mohamud
  • Curato da Mohamed Mire e Fabio Scrivanti
  • Supportato dai ministeri somali e da gallerie tra cui Galerie Nordenhake

Entità

Artisti

  • Ayan Farah
  • Asmaa Jama
  • Warsan Shire
  • Hadraawi
  • Abdulkadir Said
  • Ladan Osman
  • Wendell B. Harris Jr.

Istituzioni

  • ArtReview
  • Versace
  • Galerie Nordenhake
  • Spike Island
  • Galerie Kadel Willborn
  • Ministry of Information, Culture and Tourism of Somalia
  • Ministry of Foreign Affairs of Somalia

Luoghi

  • Somalia
  • Scotland
  • Venice
  • Italy
  • Palazzo Caboto
  • Murano
  • Denmark
  • Britain
  • United States
  • Berlin
  • Stockholm
  • Mexico City
  • Stoccolma

Fonti