Mostra 'Solidarity is Not a Metaphor' inaugura a Venezia, a cura di Nataša Petrešin-Bachelez e Alserkal Initiatives
Dal 16 al 21 aprile, la mostra When Solidarity is Not a Metaphor si terrà al My Art Guides Venice Meeting Point, situato presso il Navy Officers’ Club – Arsenale a Venezia. Curata da Nataša Petrešin-Bachelez e commissionata da Alserkal Initiatives, l'evento presenta una varietà di installazioni, fotografie, performance e discussioni. Traendo ispirazione dall'opera del 2012 di Eve Tuck e K. Wayne Yang, esplora temi di ingiustizia attraverso azioni quotidiane di fronte alla violenza. Petrešin-Bachelez ha sottolineato la solidarietà come impegno politico, mentre Vilma Jurkute ha menzionato l'obiettivo della mostra di affrontare i genocidi globali e ridefinire le pratiche. Collaborando con Cité internationale des arts e Alserkal Initiatives, gli artisti affrontano questioni come le proteste delle donne a Teheran e lo sfollamento dall'Ucraina alla Francia, promuovendo un apprendimento collettivo e un'etica della cura.
Fatti principali
- La mostra When Solidarity is Not a Metaphor apre dal 16 al 21 aprile
- Curata da Nataša Petrešin-Bachelez della Cité internationale des arts
- Commissionata da Alserkal Initiatives, diretta da Vilma Jurkute
- Sede: My Art Guides Venice Meeting Point, Navy Officers’ Club – Arsenale, Venezia
- Ispirata al testo del 2012 di Eve Tuck e K. Wayne Yang Decolonization Is Not a Metaphor
- Presenta installazioni, fotografie, performance, sessioni di ascolto, conversazioni
- Gli artisti hanno precedenti residenze alla Cité internationale des arts di Parigi dal 1965
- Affronta ingiustizie in Palestina, Sudan, Ucraina, Teheran, Gaza, Khartoum
Entità
Artisti
- Nataša Petrešin-Bachelez
- Vilma Jurkute
- Eve Tuck
- K. Wayne Yang
- Jacques Rancière
Istituzioni
- ArtReview
- Alserkal Initiatives
- Cité internationale des arts
- My Art Guides Venice Meeting Point
Luoghi
- Venice
- Italy
- Paris
- France
- Dubai
- United Arab Emirates
- Palestine
- Sudan
- Ukraine
- Teheran
- Iran
- Gaza
- Khartoum