Soheila Sokhanvari: l'artista iraniana in esilio lotta per i diritti delle donne attraverso l'arte
Soheila Sokhanvari, artista multimediale di origine iraniana che vive a Londra dal 1978, usa la sua arte per amplificare le voci delle donne iraniane. Dopo una carriera come ricercatrice biochimica, si è dedicata all'arte, influenzata dal padre, modello e pittore. Il suo lavoro si concentra sull'Iran pre-rivoluzionario, in particolare l'era Pahlavi (1925-1979), e la perdita dei diritti delle donne dopo la rivoluzione del 1979. Impiega realismo magico, simbolismo e ritrattistica per affrontare il trauma collettivo e le dimenticate artiste donne. La sua mostra 'Rebel Rebel' a Londra ha onorato le donne che hanno ispirato le proteste attuali. Critica il controllo del regime iraniano sui corpi delle donne e sottolinea il cambiamento generazionale, notando che l'82% degli iraniani sostiene un governo laico e la Generazione Z è meno religiosa dei giovani americani. L'arte di Sokhanvari mira a contrastare gli stereotipi e presentare una visione sfumata delle donne iraniane come creative, liberali e potenti.
Fatti principali
- Soheila Sokhanvari è nata a Shiraz, Iran, nel 1964.
- Vive in esilio a Londra dal 1978.
- Ha lavorato come ricercatrice biochimica per 18 anni prima di diventare artista.
- La sua arte si concentra sull'Iran pre-rivoluzionario, specialmente l'era Pahlavi (1925-1979).
- Usa realismo magico, simbolismo e ritrattistica per affrontare il trauma collettivo.
- La sua mostra 'Rebel Rebel' a Londra presentava ritratti di artiste donne iraniane.
- Afferma che l'82% degli iraniani sostiene un governo laico.
- Nota che oltre il 60% della popolazione iraniana ha meno di 30 anni.
- Il 65% dei laureati in Iran sono donne, ma solo il 14% partecipa alla forza lavoro.
- Suo padre era un femminista che la mandò in Inghilterra all'età di 14 anni per l'istruzione.
Entità
Artisti
- Soheila Sokhanvari
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Shiraz
- Iran
- London
- England
- Turkey
- Berlin