Mostra sul Sapone al Museum Jan Cunen Affronta Colonialismo e Genere
Il Museum Jan Cunen di Oss presenta 'Zeep – Een tentoonstelling die lekker ruikt', una mostra collettiva con oltre trenta artisti che usano il sapone come lente per esaminare l'immagine di sé, il colonialismo, la disuguaglianza di genere e la crisi climatica. La mostra combina umorismo e temi seri, includendo opere come 'Moeder en kind' (2021) di Roos van Geffen, dove si lava le mani con un calco di sapone della mano di sua madre, simbolo di amore e sofferenza. 'Badkamer van stro' (2021) di Narges Mohammadi usa paglia pungente per mettere in discussione il bagno come spazio sicuro. Leggerezza è fornita da Kleinstukjeversheid (Jeroen van Steijn) con piccole tende da doccia che nascondono poesie. I visitatori possono concludere con un rituale purificatore sotto una doccia che applaude. La mostra è in corso al Museum Jan Cunen di Oss, Paesi Bassi.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Zeep – Een tentoonstelling die lekker ruikt' al Museum Jan Cunen di Oss
- Oltre trenta artisti partecipano con installazioni, disegni e video
- I temi includono immagine di sé, colonialismo, disuguaglianza di genere e crisi climatica
- Roos van Geffen (nata nel 1975) presenta 'Moeder en kind' (2021) usando un calco di sapone della mano di sua madre
- Narges Mohammadi (nata nel 1972) espone 'Badkamer van stro' (2021) fatto di paglia
- Kleinstukjeversheid è lo pseudonimo di Jeroen van Steijn (nato nel 1989)
- Le opere presentano umorismo e forme riconoscibili per affrontare temi pesanti
- Una doccia che applaude alla fine permette ai visitatori di sottoporsi a un rituale di purificazione
Entità
Artisti
- Roos van Geffen
- Narges Mohammadi
- Jeroen van Steijn
Istituzioni
- Museum Jan Cunen
Luoghi
- Oss
- Netherlands