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L'ascesa culturale dello slime: dal disgusto di Sartre all'ossessione della moda

publication · 2026-04-20

Lo slime è emerso come materiale culturale pervasivo, ponte tra ossessione e disgusto, come esplorato nel libro del 2021 di Susanne Wedlich 'Slime: A Natural History'. Il testo traccia il significato filosofico e artistico dello slime, notando la fascinazione di Patricia Highsmith per le lumache, che contrabbandava attraverso i confini, e l'avversione di Jean-Paul Sartre per i molluschi, collegandola alle sue visioni sulla viscosità e femminilità. Il concetto di abietto di Julia Kristeva, dalla sua opera del 1980 'Poteri dell'orrore', inquadra lo slime come qualcosa che disturba i confini e l'ordine. Nella cultura contemporanea, lo slime appare nella moda, come nella campagna SS20 di Loewe con le immagini di Steven Meisel dello slime verde e nella sfilata del 2019 di Ryohei Kawanishi dove i modelli erano inzuppati di slime. Le tendenze Instagram come i video #oddlysatisfying e influencer come @craftyslimecreator e Karina Garcia, che guadagna sei cifre mensilmente dai contenuti sullo slime, evidenziano il suo appeal commerciale. Il mondo dell'arte si confronta con lo slime attraverso artisti come Jenna Sutela, Pauline Canavesio e altri che abbracciano temi corporei e disordinati. Storicamente, lo slime è apparso nei film della metà del XX secolo come 'The Blob' (1958) e 'The Fly', riflettendo le ansie della Guerra Fredda, mentre gli show televisivi britannici degli anni '90 come 'Live and Kicking' e 'Get Your Own Back' lo presentavano come divertimento anarchico. Wedlich collega lo slime a preoccupazioni più ampie come gli studi microbici e i movimenti verdi, suggerendo il suo potenziale come forza dirompente contro confini e identità rigidi.

Fatti principali

  • Il libro di Susanne Wedlich 'Slime: A Natural History' è stato pubblicato nel 2021
  • Patricia Highsmith contrabbandava lumache nel reggiseno attraverso i confini internazionali
  • Jean-Paul Sartre ha espresso disgusto verso crostacei e ostriche, collegandolo allo slime
  • Julia Kristeva ha discusso l'abietto in 'Poteri dell'orrore' (1980)
  • La campagna SS20 di Loewe presentava immagini di slime verde di Steven Meisel
  • Ryohei Kawanishi ha utilizzato lo slime nella sua sfilata di moda primavera 2019
  • Karina Garcia guadagna sei cifre al mese dal suo canale YouTube sullo slime
  • Lo slime è apparso nei film degli anni '50 come 'The Blob' e 'The Fly'

Entità

Artisti

  • Patricia Highsmith
  • Jean-Paul Sartre
  • Simone de Beauvoir
  • Julia Kristeva
  • Susanne Wedlich
  • Sarah Bakewell
  • Steven Meisel
  • Ryohei Kawanishi
  • Jenna Sutela
  • Pauline Canavesio
  • Katya Bodrova
  • Nettle Grellier
  • Zhong Lin
  • Dom Sebastian
  • Craig Boagey
  • Maisie Cousins
  • Honey Long
  • Prue Stent
  • Karina Garcia
  • Gwyneth Paltrow
  • Rachel Zoe
  • Nigel Farage

Istituzioni

  • Garage Magazine
  • Loewe
  • The Zoe Report
  • Instagram
  • YouTube
  • Goop
  • ArtReview

Luoghi

  • France
  • United Kingdom

Fonti