Slavs and Tatars debutta a Hong Kong con una personale da Rossi & Rossi
Il collettivo artistico Slavs and Tatars, fondato nel 2006 da Payam Sharifi, presenta la sua prima mostra personale a Hong Kong dal titolo '胡 ( هو / who) are you?' presso Rossi & Rossi, in programma fino al 9 maggio 2026. La mostra include progetti iconici e nuove commissioni in vari media, esplorando temi di identità, lingua e appartenenza. Tra le opere principali: 'Dark Yelblow' (2025), meloni in vetro soffiato già esposti alla Biennale delle Arti Islamiche di Jeddah, che esaminano il melone come simbolo dell'Altro attraverso le culture. La serie 'Love Me, Love Me Not' (2014–) recupera toponimi e scritture originali, evidenziando gli alfabeti come strumenti dell'impero. 'Triangulations' (2011–) presenta segnali stradali in cemento che accoppiano città laiche e religiose, come 'Not Detroit, Not Damascus' e 'Not Bahamas, Not Baghdad'. 'Kitab Kebab (Fatima et Marie)' (2020) infilza libri su uno spiedino di kebab in metallo, mettendo in discussione la conoscenza analitica occidentale rispetto ad altre forme di sapere. 'Down Low Gitter' (2018) riutilizza una barriera antica tedesca con appoggialibri in persiano e arabo, affrontando la lettura collettiva e la formazione del canone. 'Samovar' (2024) e 'This Not That' (2024) traducono le opere di Marcel Broodthaers in contesti eurasiatici, sostituendo il vino con il tè e la pipa con il narghilè, mentre fanno riferimento al mitico uccello Simurgh del poema del XII secolo 'La conferenza degli uccelli' di Attar di Nishapur.
Fatti principali
- Prima mostra personale di Slavs and Tatars a Hong Kong presso Rossi & Rossi
- Mostra intitolata '胡 ( هو / who) are you?' fino al 9 maggio 2026
- Collettivo fondato nel 2006 da Payam Sharifi
- Opera 'Dark Yelblow' (2025) con meloni in vetro soffiato
- Meloni già esposti alla Biennale delle Arti Islamiche di Jeddah
- Serie 'Love Me, Love Me Not' recupera toponimi e scritture originali
- 'Triangulations' accoppia città laiche e religiose come Detroit/Damasco
- 'Kitab Kebab' infilza libri per criticare la conoscenza analitica occidentale
- 'Down Low Gitter' usa barriera tedesca con appoggialibri in persiano/arabo
- 'Samovar' e 'This Not That' traducono opere di Marcel Broodthaers
- Riferimento all'uccello Simurgh dal poema del XII secolo di Attar di Nishapur
Entità
Artisti
- Payam Sharifi
- Slavs and Tatars
- Marcel Broodthaers
- René Magritte
- Attar of Nishapur
Istituzioni
- Rossi & Rossi
- ArtAsiaPacific
- Islamic Arts Biennale
Luoghi
- Hong Kong
- China
- Jeddah
- Saudi Arabia
- Detroit
- United States
- Damascus
- Syria
- Bahamas
- Baghdad
- Iraq
- Berlin
- Germany
- Bukhara
- Uzbekistan
- Xinjiang
- France
- Russia
- Caucasus