Analisi della svolta nazionalista di Slavoj Žižek e del ruolo dei Laibach nella dissoluzione jugoslava
Nella sua pubblicazione del 1996 'Il resto indivisibile', Slavoj Žižek enfatizza l'identità nazionale slovena durante la disintegrazione della Jugoslavia, descrivendo l'affiliazione etnica come una via verso la Mitteleuropa. In 'L'assoluto fragile', pubblicato nel 2000, descrive la Slovenia come 'l'ultimo baluardo della pacifica Mitteleuropa' e critica i serbi attraverso un'identità collettiva che chiama 'i serbi', evidenziando una nuova forma di razzismo in Europa. Gli anni '90 hanno conosciuto un razzismo culturale in Slovenia, intrecciato con il cattolicesimo romano e il nazionalismo, mentre il gruppo rock Laibach, parte del collettivo NSK, satirizzava la Jugoslavia socialista promuovendo al contempo la supremazia bianca europea. Petar Tancig, ministro della Scienza e della Tecnologia della Slovenia nel 1991, ha notato una distinzione tra le tradizioni occidentali-cattoliche e orientali-bizantine, considerando Slovenia e Croazia come un 'cordon sanitaire' contro il disordine.
Fatti principali
- Il libro del 1996 di Slavoj Žižek 'Il resto indivisibile' inizia con un'affermazione dell'identità nazionale slovena.
- L'adesione di Žižek allo slovenismo emerse durante il crollo della Jugoslavia, inquadrata come una fuga dai Balcani verso l'Europa occidentale.
- In 'L'assoluto fragile' (2000), Žižek sostiene un'eredità cristiana e posiziona la Slovenia come baluardo della Mitteleuropa.
- Il termine 'i serbi' viene utilizzato per denotare un'identità collettiva fantasmatica che riflette una nuova forma di razzismo in Europa.
- I Laibach, gruppo rock sloveno formatosi nei primi anni '80, si esibivano in uniformi simili a quelle naziste come parte del collettivo Neue Slowenische Kunst.
- Il lavoro dei Laibach parodiava il socialismo jugoslavo mentre tacitamente sosteneva un discorso suprematista germanico e bianco europeo.
- Il nazionalismo sloveno negli anni '90 enfatizzava l'eredità cattolica romana, la società civile e una bandiera identica a quella dell'Unione Europea.
- Petar Tancig, ministro della Scienza e della Tecnologia della Slovenia nel 1991, descrisse una divisione civilizzazionale tra tradizioni occidentali-cattoliche e orientali-bizantine.
Entità
Artisti
- Slavoj Žižek
- Emir Kusturica
- Jean-Francois Lyotard
- Jacques Lacan
- Sigmund Freud
- James Strachey
- Mario Golobi
- Petar Tancig
- Robert Hayden
- Milica Baki-Hayden
- Toma Longinovich
Istituzioni
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- University of Wisconsin
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- Start
- University of Minnesota Press
- AMOK Books
- Neue Slowenische Kunst
- Norton
- Takarajima
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Luoghi
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