Il documentario di Sky Arte 'Tumaranké' dà voce ai giovani migranti
Il documentario 'Tumaranké' andrà in onda su Sky Arte lunedì 19 agosto. Il titolo, dalla lingua bambara, significa 'colui che viaggia in cerca di un futuro migliore'. Il film è il risultato del progetto Re-future, un laboratorio annuale di educazione all'immagine e cinematografia per un gruppo di minori, volto a sensibilizzarli e stimolare la loro prospettiva sulla realtà, insegnando loro a usare gli smartphone in modo più consapevole. I giovani 'viaggiatori' sono i protagonisti, con 38 toccanti testimonianze sulle loro vite in Italia, le loro comunità, nuove amicizie, sogni, fragilità, momenti di solitudine, nostalgia di casa e integrazione in un nuovo paese. Il film trasmette un messaggio di speranza per una cultura inclusiva e un futuro condiviso. Tra i partecipanti: Mor, 17 anni dal Gambia, si filma mentre scrive un diario da mostrare ai suoi futuri figli; Ahmed, dalla Costa d'Avorio, documenta i suoi amici, le lezioni scolastiche e la vita a Ortigia; Lamin, dalla Guinea, ora lavora in un negozio di riparazioni elettroniche e si filma mentre ripara uno smartphone e formatta un computer. Il montaggio è stato curato da Marta Tagliavia e Camilla Paternò, lavorando su quasi 1.000 video realizzati dai ragazzi durante l'anno. Camilla Paternò ha osservato: 'Per i nativi digitali, video e social media sono un'estensione tecnologica della conoscenza. I minori migranti sono a cavallo tra due mondi, hanno storie incredibili alle spalle e, come tutti gli adolescenti, hanno bisogno di ridefinire gradualmente la propria identità.'
Fatti principali
- Il documentario 'Tumaranké' va in onda su Sky Arte il 19 agosto.
- 'Tumaranké' significa 'colui che viaggia in cerca di un futuro migliore' in bambara.
- Il film fa parte del progetto Re-future.
- Il progetto ha coinvolto un laboratorio annuale di educazione all'immagine e cinematografia per minori.
- Il documentario presenta 38 testimonianze di giovani migranti.
- Tra i partecipanti: Mor (Gambia, 17 anni), Ahmed (Costa d'Avorio) e Lamin (Guinea).
- Montaggio di Marta Tagliavia e Camilla Paternò da quasi 1.000 video.
- Camilla Paternò ha commentato sui nativi digitali e l'identità dei migranti.
Entità
Artisti
- Marta Tagliavia
- Camilla Paternò
Istituzioni
- Sky Arte
- Artribune
Luoghi
- Italy
- Ortigia
- Gambia
- Ivory Coast
- Guinea