La serie documentaristica di Sky Arte 'Dance – Why We Dance' debutta il 29 aprile
Sky Arte lancia il 29 aprile una nuova serie documentaristica internazionale 'Dance – Why We Dance', curata e presentata dall'acclamato coreografo anglo-bengalese Akram Khan. La serie di cinque episodi esplora forme di danza dinamiche in cinque continenti, dalle strade di periferia ai grandi palcoscenici. Il primo episodio 'Stories' segue Khan in viaggio tra India e Danimarca, esaminando come le culture utilizzano la danza per narrare esperienze. Tra i coreografi presenti: Christian Spuck, direttore artistico del Balletto di Zurigo, che apre il suo studio per le prove del suo nuovo 'Schiaccianoci'; Alexei Ratmansky, che ha riportato in vita l'originale 'Lago dei cigni' del 1895 nel 2016; l'italo-albanese Angelin Preljocaj, che ha creato una 'Biancaneve' freudiana e oscura; la coreografa indiana di Kathak Aditi Mangaldas, ispirata dalla mitologia oscura indiana; e il coreografo inglese Wayne McGregor, che reimmagina la narrazione in 'Tree of Codes' messo in scena a Copenaghen. La serie è disponibile integralmente su Sky On Demand.
Fatti principali
- La serie debutta il 29 aprile su Sky Arte
- Curata e presentata da Akram Khan
- Cinque episodi che coprono cinque continenti
- Il primo episodio 'Stories' è ambientato in India e Danimarca
- Christian Spuck lavora al nuovo 'Schiaccianoci'
- Alexei Ratmansky ha riportato in vita il 'Lago dei cigni' del 1895 nel 2016
- Angelin Preljocaj ha creato una 'Biancaneve' freudiana e oscura
- Aditi Mangaldas esplora la mitologia oscura indiana
- Il 'Tree of Codes' di Wayne McGregor messo in scena a Copenaghen
Entità
Artisti
- Akram Khan
- Christian Spuck
- Alexei Ratmansky
- Angelin Preljocaj
- Aditi Mangaldas
- Wayne McGregor
Istituzioni
- Sky Arte
- Ballet Zurich
- Sky on Demand
- Artribune
Luoghi
- India
- Denmark
- Zurich
- Switzerland
- Copenhagen
- Delhi