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Teschio e Tibie Incrociate: Dal Terrore Pirata all'Icona del Design Globale

cultural-heritage · 2026-04-30

Il teschio con le tibie incrociate, originariamente bandiera pirata nel 1700 usata da figure come Edward England, Samuel Bellamy e Calico Jack Rackham, si è evoluto in un simbolo di design onnipresente. Il nome Jolly Roger potrebbe derivare dal francese "jolie rouge" o dal gergo per il diavolo. Tra il XVIII e il XIX secolo, eserciti come gli ussari prussiani e i lancieri britannici lo adottarono. All'inizio del Novecento divenne un'etichetta di avvelenamento. Marchi di moda come Alexander McQueen e Vivienne Westwood, così come il marchio di skate Powell-Peralta, lo hanno utilizzato. La sua efficienza grafica—alto contrasto, scalabile, leggibile—lo rende popolare nel branding, dalle squadre sportive come Tampa Bay Buccaneers e Pittsburgh Pirates a piattaforme come BigPirate. Il significato del simbolo è passato dalla minaccia all'avventura, alla ribellione e al divertimento.

Fatti principali

  • Originato nell'età d'oro della pirateria (fine XVII-inizio XVIII secolo).
  • Usato dai pirati Edward England, Samuel Bellamy e Calico Jack Rackham.
  • La bandiera di Rackham presentava sciabole incrociate invece di ossa.
  • Il nome 'Jolly Roger' potrebbe derivare dal francese 'jolie rouge' o da 'Old Roger' (diavolo).
  • Adottato dagli ussari prussiani (Totenkopf) e dai lancieri britannici ('Morte o Gloria').
  • Adottato formalmente come etichetta di avvelenamento all'inizio del Novecento.
  • Usato nella moda da Alexander McQueen e Vivienne Westwood.
  • Usato dal marchio di skate Powell-Peralta e dalle squadre sportive Tampa Bay Buccaneers e Pittsburgh Pirates.

Entità

Artisti

  • Edward England
  • Samuel Bellamy
  • Calico Jack Rackham
  • Alexander McQueen
  • Vivienne Westwood

Istituzioni

  • Powell-Peralta
  • Tampa Bay Buccaneers
  • Pittsburgh Pirates
  • BigPirate

Fonti