Skira Editore cede quote a Carlo De Benedetti e Massimo Moratti
Skira Editore, il principale editore italiano di libri d'arte e cataloghi di mostre, ha ceduto quote di minoranza a Carlo De Benedetti e Massimo Moratti nell'ambito di un piano di rafforzamento patrimoniale durante la crisi del COVID-19. L'editore, che impiega circa 50 persone e ha registrato un fatturato netto di 15 milioni di euro nel 2019, ha visto il suo mecenate Massimo Vitta Zelman proporre l'ingresso dei due imprenditori. Editoriale Domani di De Benedetti, fondata nel maggio 2020 a Torino con un capitale di 10 milioni di euro per pubblicare il nuovo quotidiano Domani, detiene ora il 15% di Skira. Massimo Moratti S.A.p.A detiene il 7,5%, mentre Libra di Vitta Zelman mantiene il 77,5%. L'operazione è descritta come una richiesta amichevole per sostenere l'editoria durante la pandemia. Fondata da Albert Skira a Losanna nel 1928, la casa editrice si è trasferita a Ginevra ed è stata acquisita da Vitta Zelman e Giorgio Fantoni nel 1996. Ora ha uffici a Milano e Parigi, pubblica 200 nuovi titoli all'anno e produce grandi mostre e servizi museali.
Fatti principali
- Skira Editore vende una quota del 15% a Editoriale Domani di Carlo De Benedetti
- Massimo Moratti acquisisce una quota del 7,5% tramite Massimo Moratti S.A.p.A
- Massimo Vitta Zelman mantiene il controllo del 77,5% attraverso Libra
- L'editore impiega 50 persone con un fatturato netto di 15 milioni di euro nel 2019
- L'accordo mira a rafforzare la struttura patrimoniale durante la crisi del COVID-19
- Editoriale Domani è stata fondata nel maggio 2020 a Torino con un capitale di 10 milioni di euro
- Skira è stata fondata da Albert Skira a Losanna nel 1928
- L'editore ha ora sede a Milano e Parigi e pubblica 200 nuovi titoli all'anno
Entità
Artisti
- Federico Zeri
- Carlo Bertelli
- Vittorio Gregotti
- Germano Celant
Istituzioni
- Skira Editore
- Editoriale Domani
- Massimo Moratti S.A.p.A
- Libra
- Mondadori
- Electa Einaudi
- Saras
- Forbes
- Artribune
- Osservatorio Aie
- MondoMostre
Luoghi
- Milan
- Italy
- Turin
- Lausanne
- Switzerland
- Geneva
- Paris
- France