Sei Artiste Donne Rivendicano Corpo e Genere a Casa Testori
La mostra collettiva 'Segni di me. Il corpo, un palcoscenico' a Casa Testori a Milano presenta opere di sei giovani artiste che esplorano il corpo femminile come spazio politico. Curata da Marlene L. Müller, l'esposizione è stata inaugurata con una performance di Giorgia Ohanesian Nardin, fotografata da Iman Salem. Tra le artiste: Iva Lulashi, i cui nudi diventano strumenti di liberazione; Margaux Bricler, con corpi pseudo-umani che celebrano il potere femminile; Zehra Doğan, che usa urina e sangue mestruale per poeticizzare il rifiuto; e Binta Diaw, le cui fotografie affrontano identità e appartenenza attraverso paesaggi umani segnati. La mostra occupa il piano terra di Casa Testori, già dimora dello scrittore Giovanni Testori, e le sue opere chiaroscurali sono visibili dalla vecchia cucina. La mostra è in corso dall'aprile 2022.
Fatti principali
- Mostra collettiva 'Segni di me. Il corpo, un palcoscenico' a Casa Testori, Milano
- Presenta sei giovani artiste: Iva Lulashi, Margaux Bricler, Zehra Doğan, Binta Diaw, Giorgia Ohanesian Nardin e una senza nome
- Inaugurata con una performance di Giorgia Ohanesian Nardin, fotografata da Iman Salem
- Zehra Doğan usa urina e sangue mestruale come materiali pittorici
- Le opere chiaroscurali di Giovanni Testori sono visibili dalla vecchia cucina
- Curata da Marlene L. Müller
- La mostra esplora il corpo femminile come spazio politico
- Si tiene al piano terra di Casa Testori
Entità
Artisti
- Giorgia Ohanesian Nardin
- Iman Salem
- Iva Lulashi
- Margaux Bricler
- Zehra Doğan
- Binta Diaw
- Carol Rama
- Giovanni Testori
- Marlene L. Müller
Istituzioni
- Casa Testori
- Prometeo Gallery
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy