ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Sei Artiste Donne Rivendicano Corpo e Genere a Casa Testori

exhibition · 2026-04-27

La mostra collettiva 'Segni di me. Il corpo, un palcoscenico' a Casa Testori a Milano presenta opere di sei giovani artiste che esplorano il corpo femminile come spazio politico. Curata da Marlene L. Müller, l'esposizione è stata inaugurata con una performance di Giorgia Ohanesian Nardin, fotografata da Iman Salem. Tra le artiste: Iva Lulashi, i cui nudi diventano strumenti di liberazione; Margaux Bricler, con corpi pseudo-umani che celebrano il potere femminile; Zehra Doğan, che usa urina e sangue mestruale per poeticizzare il rifiuto; e Binta Diaw, le cui fotografie affrontano identità e appartenenza attraverso paesaggi umani segnati. La mostra occupa il piano terra di Casa Testori, già dimora dello scrittore Giovanni Testori, e le sue opere chiaroscurali sono visibili dalla vecchia cucina. La mostra è in corso dall'aprile 2022.

Fatti principali

  • Mostra collettiva 'Segni di me. Il corpo, un palcoscenico' a Casa Testori, Milano
  • Presenta sei giovani artiste: Iva Lulashi, Margaux Bricler, Zehra Doğan, Binta Diaw, Giorgia Ohanesian Nardin e una senza nome
  • Inaugurata con una performance di Giorgia Ohanesian Nardin, fotografata da Iman Salem
  • Zehra Doğan usa urina e sangue mestruale come materiali pittorici
  • Le opere chiaroscurali di Giovanni Testori sono visibili dalla vecchia cucina
  • Curata da Marlene L. Müller
  • La mostra esplora il corpo femminile come spazio politico
  • Si tiene al piano terra di Casa Testori

Entità

Artisti

  • Giorgia Ohanesian Nardin
  • Iman Salem
  • Iva Lulashi
  • Margaux Bricler
  • Zehra Doğan
  • Binta Diaw
  • Carol Rama
  • Giovanni Testori
  • Marlene L. Müller

Istituzioni

  • Casa Testori
  • Prometeo Gallery
  • Artribune

Luoghi

  • Milan
  • Italy

Fonti