Sei artisti indagano il destino dell'arte in una mostra collettiva a Firenze
La mostra 'Mass Spectacle' alla Galleria Eduardo Secci di Firenze riunisce sei artisti internazionali—Alberto Borea, Santiago Taccetti, Hugh Scott-Douglas, Victor Agius, Diana Al Hadid e Hector Zamora—per esaminare il ruolo dell'arte come intermediario tra società e potere economico-politico, nonché il suo potenziale come strumento di lotta sociale. Il lavoro di Alberto Borea ricorda sottilmente che la censura può ancora mettere a tacere la voce dell'arte. Santiago Taccetti crea una metafora astratta per le disuguaglianze sociali. Hugh Scott-Douglas riflette sull'ossessione per la dimensione commerciale, inclusa quella dell'arte. Victor Agius studia il concetto di propaganda iconografica legata ai monumenti, mentre Diana Al Hadid li decostruisce in 'non-forme' sperimentali. Hector Zamora mette in discussione il destino delle opere d'arte in questo contesto. La mostra, curata da Niccolò Lucarelli, è in corso alla galleria di Firenze.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Mass Spectacle' alla Galleria Eduardo Secci di Firenze.
- Presenta sei artisti: Alberto Borea, Santiago Taccetti, Hugh Scott-Douglas, Victor Agius, Diana Al Hadid, Hector Zamora.
- Curata da Niccolò Lucarelli.
- Esplora il ruolo dell'arte tra società e potere, e come strumento di lotta sociale.
- Borea affronta la censura; Taccetti si occupa delle disuguaglianze sociali.
- Scott-Douglas critica l'ossessione commerciale nell'arte.
- Agius e Al Hadid si confrontano con monumenti e propaganda.
- Zamora mette in discussione il destino delle opere d'arte.
Entità
Artisti
- Alberto Borea
- Santiago Taccetti
- Hugh Scott-Douglas
- Victor Agius
- Diana Al Hadid
- Hector Zamora
- Niccolò Lucarelli
Istituzioni
- Galleria Eduardo Secci
- Artribune
Luoghi
- Florence
- Italy