Mostra site-specific a Chios esplora la migrazione attraverso spazi di epoca ottomana
La mostra intitolata 'Il mio passato è un paese straniero' si è svolta presso DEO Projects a Chios dall'8 luglio al 28 agosto. Curata da DEO Projects, l'evento ha presentato opere site-specific di artisti provenienti da Grecia, Turchia, Cipro, Libano e Iran, tutte esposte in luoghi storici all'interno del castello murato di Chios. Tra le opere in mostra figuravano i 'Red Paintings' (2014) di Avish Khebrehzadeh, che ritraggono prigionieri politici iraniani, e 'To All of Us' (2023) di Maro Michalakakos, che riflette sui temi dello sradicamento. 'An Ode To A Distant Spring' (2023) di Hera Büyüktaşcıyan allude a flussi d'acqua assenti, mentre 'Sweat Poems (1st Variation)' (2023) di Aykan Safoğlu approfondisce il desiderio queer. Altre opere includevano 'Body Knows That Too' (2023) di Yorgos Petrou, 'Cross Section' (2023) di Nikomachi Karakostanoglou e 'Sphinx (Waves Whisper Woes)' (2023) di Petros Moris, che rendono omaggio alle vite dei migranti.
Fatti principali
- La mostra 'Il mio passato è un paese straniero' si è svolta dall'8 luglio al 28 agosto
- Organizzata da DEO Projects a Chios, Grecia
- Artisti partecipanti da Grecia, Turchia, Cipro, Libano, Iran
- Sedi: Temenos Hamidiye (moschea sconsacrata) e Bagni Ottomani (ex hammam)
- Gli edifici ospitarono rifugiati dagli scambi di popolazione greco-turchi del 1923
- Chios ha una storia di dominio bizantino, genovese, ottomano e greco
- Esplora la migrazione e il cambiamento storico nel Mediterraneo orientale
- Include commissioni site-specific che affrontano lo spostamento e il patrimonio
Entità
Artisti
- Avish Khebrehzadeh
- Maro Michalakakos
- Hera Büyüktaşcıyan
- Aykan Safoğlu
- Yorgos Petrou
- Nikomachi Karakostanoglou
- Maria Tsagkari
- Petros Moris
Istituzioni
- DEO Projects
- ArtReview
Luoghi
- Chios
- Greece
- Turkey
- Cyprus
- Lebanon
- Iran
- Asia Minor
- Piraeus
- Mediterranean
- Aegean