Sisma80: 40 anni dopo il terremoto dell'Irpinia attraverso la fotografia
Il 23 novembre 1980, alle 19:34, un terremoto di 90 secondi colpì l'Irpinia e Napoli, ricordato 40 anni dopo attraverso il progetto fotografico Sisma80. Promosso dalle associazioni tribunali138 e noos aps, e ideato da Luciano Ferrara (nato nel 1950 a Cimitile), noto per il suo ciclo sui femminielli iniziato nel 1979, il progetto coinvolge venti fotografi tra cui Peppe Avallone, Mimmo Jodice, Annalisa Piromallo e l'agenzia Fotosud. Una mostra correlata, originariamente prevista per il 23 novembre ma rinviata a causa della pandemia, e un libro pubblicato da Iod Edizioni (disponibile da dicembre) presentano testimonianze di giornalisti e professori universitari. L'iniziativa onora le vittime e sottolinea il ruolo del fotogiornalismo nel documentare il terremoto e l'Italia. La collezione Terrae Motus, avviata da Lucio Amelio e ora alla Reggia di Caserta, ha contribuito anch'essa ad attirare l'attenzione sulle aree devastate.
Fatti principali
- Il terremoto è avvenuto il 23 novembre 1980 alle 19:34, della durata di 90 secondi
- Due terremoti hanno colpito una vasta area tra Irpinia e Napoli
- Progetto fotografico Sisma80 promosso da tribunali138 e noos aps
- Progetto ideato da Luciano Ferrara (nato nel 1950 a Cimitile)
- Venti fotografi coinvolti tra cui Peppe Avallone, Mimmo Jodice, Annalisa Piromallo, agenzia Fotosud
- Mostra rinviata a causa della pandemia, libro pubblicato da Iod Edizioni disponibile da dicembre
- Il libro include testimonianze di giornalisti e professori universitari
- Collezione Terrae Motus di Lucio Amelio ora alla Reggia di Caserta
Entità
Artisti
- Luciano Ferrara
- Peppe Avallone
- Mimmo Jodice
- Annalisa Piromallo
- Lisetta Carmi
- Lucio Amelio
Istituzioni
- tribunali138
- noos aps
- Fotosud
- Iod Edizioni
- Reggia di Caserta
- Artribune
Luoghi
- Irpinia
- Naples
- Italy
- Cimitile
- Genoa