Il 'teatro resistente' di siren eun young jung debutta al Württembergischer Kunstverein con i video finali della trilogia
Il Württembergischer Kunstverein ospita un'importante mostra personale intitolata 'teatro resistente' dell'artista sudcoreana siren eun young jung. Questa presentazione si concentra sulla parte conclusiva della trilogia teatrale di jung, introducendo per la prima volta al pubblico fuori dalla Corea del Sud tre nuove installazioni video. L'ampia ricerca dell'artista sullo Yeoseong Gukgeuk, una forma di teatro musicale sudcoreano degli anni '50 in cui tutte le parti sono interpretate da donne, informa l'intera trilogia. Attraverso performance, video e installazioni d'archivio, jung stabilisce spazi discorsivi trans* e queer-femministi che sfidano le narrazioni centrate sull'Occidente. La parte iniziale della trilogia, 'teatro trans', fornisce un'interpretazione queer della prima generazione di interpreti di ruoli maschili nello Yeoseong Gukgeuk.
Fatti principali
- La mostra è un'importante esposizione personale di siren eun young jung.
- È intitolata 'teatro resistente'.
- La mostra è presentata dal Württembergischer Kunstverein.
- Si concentra sulla parte finale della trilogia teatrale di jung.
- Sono presenti tre nuove installazioni video.
- Questi video vengono mostrati fuori dalla Corea del Sud per la prima volta.
- La trilogia si basa sulla ricerca sullo Yeoseong Gukgeuk.
- Lo Yeoseong Gukgeuk era popolare in Corea del Sud negli anni '50.
- Nello Yeoseong Gukgeuk, tutti i ruoli sono interpretati da donne.
- Il lavoro di jung crea spazi trans* e queer-femministi.
- Il lavoro va oltre le narrazioni occidentali.
- La prima parte della trilogia si chiama 'teatro trans'.
- 'Teatro trans' esamina la prima generazione di interpreti di ruoli maschili.
- Offre una lettura queer di quella generazione.
Entità
Artisti
- siren eun young jung
Istituzioni
- Württembergischer Kunstverein
Luoghi
- South Korea