La Biennale di Singapore 2022 personificata come 'Natasha' esplora la coscienza non umana e temi postumani
In corso dal 16 ottobre 2022 al 19 marzo 2023, la Biennale di Singapore 2022 è stata intitolata in modo unico 'Natasha' anziché seguire un tema convenzionale. I curatori Binna Choi, Nida Ghouse, Ala Younis e June Yap hanno cercato di ispirare nuove prospettive riguardo alla coscienza e all'interconnessione. Ospitata al Tanjong Pagar Distripark, la mostra ha enfatizzato la cura multi-specie e ha presentato opere come 'Ghost Cut: Some Clear Pixels Among Many Black Boxes' (2021) di Aarti Sunder, 'Die Flut (The Flood)' (2022) di Ali Yass e 'Garden Amidst the Flame; Lacuna for Compassion' (2022) di Natasha Tontey. Sebbene la biennale si sia allontanata dal tipico focus sud-est asiatico per riflettere i sentimenti post-pandemia, alcuni critici hanno sostenuto che non abbia presentato trasformazioni significative.
Fatti principali
- La Biennale di Singapore 2022 intitolata 'Natasha' invece di avere un tema
- Curata da Binna Choi, Nida Ghouse, Ala Younis, June Yap
- Date: 16 ottobre 2022 – 19 marzo 2023
- Sede principale: Tanjong Pagar Distripark a Singapore
- Esplora le soggettività non umane e temi postumani
- Presenta opere di Aarti Sunder, Ali Yass, Donghwan Kam, Shin Beomsun, Wu Mali, Araya Rasdjarmrearnsook, Natasha Tontey
- Si è allontanata dal focus regionale sud-est asiatico
- Include intelligenza artificiale, animismo e parentela multi-specie nelle opere d'arte
Entità
Artisti
- Aarti Sunder
- Ali Yass
- Donghwan Kam
- Shin Beomsun
- Wu Mali
- Araya Rasdjarmrearnsook
- Natasha Tontey
- Binna Choi
- Nida Ghouse
- Ala Younis
- June Yap
Istituzioni
- Singapore Biennale
- Amazon's Mechanical Turk
- ArtReview
Luoghi
- Singapore
- Tanjong Pagar Distripark
- North Sulawesi
- Indonesia
- Cijin