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Singapore vieta i Massive Attack per la bandiera palestinese

other · 2026-08-03

La città-stato di Singapore ha imposto un divieto al gruppo trip-hop britannico Massive Attack, impedendo loro di entrare nel paese per future esibizioni. Questa decisione segue l'esposizione di una bandiera palestinese durante un concerto a Singapore, che le autorità hanno ritenuto una violazione delle leggi locali contro le dichiarazioni politiche da parte di stranieri. Il divieto è stato annunciato dal governo di Singapore, che ha citato le 'osservazioni filo-palestinesi' del gruppo come motivo del divieto di ingresso. L'incidente è avvenuto durante un recente concerto, sebbene la data esatta non sia stata specificata nella fonte. Il gruppo, noto per la sua musica politicamente impegnata, non ha ancora risposto pubblicamente al divieto. Questa azione evidenzia le severe regole di Singapore sull'espressione politica, in particolare da parte di artisti stranieri, e sottolinea le tensioni in corso attorno al conflitto israelo-palestinese nei contesti culturali. Il divieto è uno sviluppo significativo per l'industria musicale, poiché Singapore è un importante hub per i tour internazionali nel sud-est asiatico.

Fatti principali

  • Singapore ha vietato ai Massive Attack di entrare nel paese.
  • Il divieto è dovuto a osservazioni filo-palestinesi e all'esposizione di una bandiera palestinese durante un concerto.
  • Il concerto si è svolto a Singapore.
  • Il divieto è stato annunciato dal governo di Singapore.
  • Le future esibizioni del gruppo a Singapore sono proibite.
  • La data esatta del concerto non è stata specificata.
  • Il divieto riflette le severe leggi di Singapore sulle dichiarazioni politiche da parte di stranieri.
  • Il gruppo non ha ancora risposto pubblicamente.

Entità

Artisti

  • Massive Attack

Luoghi

  • Singapore

Fonti