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L'universo infinito di Sin Wai Kin esplorato in un saggio di Afterall

publication · 2026-04-22

Il numero 55/56 di Afterall 'Out of Place' presenta un saggio di Stephanie Bailey intitolato 'It’s Always You: Sin Wai Kin’s Infinite Universe', pubblicato il 30 gennaio 2024. Il testo completo è accessibile solo agli abbonati alla rivista, con opzioni per acquistare singoli articoli tramite University of Chicago Press. Il saggio esamina l'opera di Sin Wai Kin, artista di Toronto noto per esplorare identità, genere e narrativa speculativa attraverso performance, film e scrittura. La pratica di Sin Wai Kin coinvolge spesso drag, fantascienza e filosofie dell'Asia orientale per creare narrazioni immersive che sfidano i sistemi binari. Il numero di Afterall si concentra sui temi dello spostamento e dell'appartenenza, contestualizzando l'universo di Sin all'interno di discussioni più ampie sulla diaspora e la temporalità queer. L'articolo fa parte delle serie in corso di Afterall 'Art Becoming Public' e 'New Writing', che mettono in luce prospettive critiche emergenti.

Fatti principali

  • Saggio pubblicato il 30 gennaio 2024
  • Parte del numero 55/56 di Afterall 'Out of Place'
  • Autrice: Stephanie Bailey
  • Titolo: 'It’s Always You: Sin Wai Kin’s Infinite Universe'
  • Testo completo disponibile solo per abbonati
  • Articoli singoli acquistabili tramite University of Chicago Press
  • Sin Wai Kin è un artista di Toronto
  • La pratica coinvolge drag, fantascienza, filosofie dell'Asia orientale

Entità

Artisti

  • Sin Wai Kin
  • Stephanie Bailey

Istituzioni

  • Afterall
  • University of Chicago Press

Luoghi

  • Toronto

Fonti