L''Oceano' di Simone Regazzoni propone una filosofia planetaria oltre la Terra
Il libro di Simone Regazzoni 'Oceano. Filosofia del pianeta' (Ponte alle Grazie, 2022) introduce un radicale cambiamento filosofico da una visione del mondo terrestre a una oceanica. L'autore, nato a Genova nel 1975 e allievo di Jacques Derrida, sostiene che l'umanità deve abbandonare l'idea della Terra come suolo solido e abbracciare invece un'esistenza fluida e simbiotica all'interno dell'oceano planetario. Regazzoni reinterpreta Oceano, la divinità primordiale dell'Iliade di Omero, come un'entità pre-olimpica, in continuo fluire, che dissolve i confini territoriali e le binarie gerarchiche. Il libro propone una nuova cosmologia e mitologia che reimmagina la natura a partire dall'elemento oceanico, dove la vita è immersa in un divenire costante. Regazzoni si confronta con il concetto di Gaia di Bruno Latour, espandendolo verso un paradigma oceanico che sfida il pensiero terrestre. Il testo invoca un'etica ecologica radicata nel riconoscimento che gli umani sono solo elementi all'interno di un ecosistema fragile e interconnesso. Il volume, 224 pagine, €16, ISBN 9788833318509, è pubblicato da Ponte alle Grazie a Firenze.
Fatti principali
- Simone Regazzoni è l'autore di 'Oceano. Filosofia del pianeta'.
- Il libro è stato pubblicato nel 2022 da Ponte alle Grazie.
- Regazzoni è nato a Genova nel 1975.
- È stato allievo di Jacques Derrida.
- Il libro propone un passaggio da una visione del mondo terrestre a una oceanica.
- Oceano è citato dall'Iliade di Omero come divinità primordiale.
- Regazzoni si confronta con il concetto di Gaia di Bruno Latour.
- Il libro ha 224 pagine e costa €16.
Entità
Artisti
- Simone Regazzoni
- Jacques Derrida
- Bruno Latour
- Omero
Istituzioni
- Ponte alle Grazie
- Artribune
Luoghi
- Genova
- Italia
- Milano
- Firenze